Lunedì depositata la proposta di concordato

Lunedì Magiste depositerà alla sezione fallimentare del tribunale di Roma le istanze di concordato per Magiste International (holding lussemburghese) e Magiste Real Estate (italiana). Obiettivo evitare il fallimento del gruppo di Ricucci. Sulle istanze la procura dovrà presentare un parere (obbligatorio ma non vincolante) che dovrebbe essere negativo. Intanto ieri il Gip del tribunale di Roma, Orlando Villoni, ha accolto la richiesta di Bpi e sbloccato 21,3 milioni di euro in azioni Rcs, sequestrate come frutto di plusvalenze. Il provvedimento è legato all’intenzione dell’istituto di escutere il pegno. Lo stesso Gip ha però respinto la richiesta di Magiste di dissequestrare una somma equivalente a quella dei titoli Rcs. In pratica, il sequestro è stato spostato dai titoli in pegno a Bpi a fondi già sotto sequestro dalla procura di Milano nel caso Antonveneta.