Macchine per l'industria del legno: +10,5%. A Xylexpo tutte le novità

In Fiera Milano dall'8 al 12 maggio la biennale internazionale con 420 espositori. Focus sull'innovazione tecnologica e l'industria "X.0"

Macchine e accessori per la lavorazione del legno nell’epoca dell’innovazione di processo e di prodotto a Xylexpo, la biennale internazionale che si tiene a FieraMilano-Rho da martedì 8 a sabato 12 maggio. Un’edizione di rilancio questa del 2018, con spazio espositivo aumentato in una stagione stagione di grande trasformazione per quanto riguarda i temi dell’ industria X.0 e
Visioni e nuove procedure di produzione che a Xylexpo sono rappresentate in modo completo e approfondito in particolare le alte tecnologie per la seconda lavorazione perché la manifestazione è un riferimento preciso per i comparti nei quali la rotazione delle tecnologie è molto veloce, dove le esigenze degli utilizzatori inseguono il mercato e impongono cambiamenti rapidi nei sistemi di produzione.

Il 2017 è stato un anno positivo per l’industria italiana delle macchine e degli accessori per la lavorazione del legno. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi di Acimall, l’Associazione confindustriale che rappresenta il comparto a livello nazionale, la produzione italiana è aumentata del 10,5% rispetto al 2016, raggiungendo un valore pari a 2.272 milioni di euro, il miglior risultato in termini assoluti dal 2007 a oggi. Le esportazioni di macchine, impianti e utensili per il legno e il mobile hanno visto una crescita del 6,4% per cento rispetto al 2016, raggiungendo quota 1.591 milioni di euro con una quota del 70% sul totale della produzione.

Stabile, alla luce dei fenomeni di acquisizione e di integrazione che continuano a interessare il mercato, il numero degli espositori, circa 420 imprese con oltre 18mila visitatori unici attesi, per oltre 44mila ingressi complessivi. Grande interesse dunque, dimostrato anche dai primi dati che emergono dalla preregistrazione dei visitatori, che indicano un trend in crescita rispetto ai risultati del 2016, quando gli operatori professionali in visita furono 17.415, il 14,2 per cento in più rispetto alla edizione di due anni prima, di cui oltre cinquemila da oltreconfine.
Vale la pena di ricordare ancora una volta che l’ingresso in fiera è gratuito per chi utilizza la procedura di pre-registrazione facilmente accessibile dal sito xylexpo.com. Chi si presenta in fiera senza titolo di ingresso dovrà necessariamente acquistare il biglietto.

Anche il catalogo degli espositori (in cinque lingue) è da tempo on line nel sito della rassegna: basta un click per vedere chi c’è a Xylexpo e in quale stand si trova, informazioni che potranno essere integrate con la rinnovata app MyMatching (disponibile sia su Apple Store che Play Store) grazie alla organizzare la propria presenza in fiera con largo anticipo, fornendo e ottenendo informazioni dagli espositori, fissando appuntamenti, organizzando ogni minuto del proprio tempo a Xylexpo 2018. Prevista, sul fronte estero, una importante presenza di buyer grazie alla collaborazione con Ice-Italian Trade Agency e Fiera Milano permetterà a oltre 300 operatori da una ventina di Paesi di scoprire e testare le tante innovazioni che saranno disponibili fra i corridoi dei quattro padiglioni espositivi.

Quest’anno l’apertura di un quarto padiglione consente di riprendere la tradizione della Xylexpo Arena, inaugurata con l’edizione 2010, per la quale è stato approntato un calendario di eventi che conta prestigiose collaborazioni, a partire da quella con il Dipartimento di Chimica, materiali e ingegneria chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano e Catas, il più importante laboratorio europeo per la filiera legno-arredo, che gestiranno una serie di incontri dedicati alla sostenibilità di adesivi e finiture con la presenza di relatori in rappresentanza di imprese e multinazionali, fra cui Panguaneta, Marlegno, Agroils, Arsonsisi, Akzo Nobel, Ica, Merck Group, Gruppo Lechler, Valcucine.

Spazio anche ai temi della Industria X.0 nei quattro incontri curati da Accenture, ognuno dei quali affidato ad affermati specialisti dei diversi “filoni” della rivoluzione industriale in atto, e negli altrettanti approfondimenti firmati da Iq Consulting, spin off dell' Università degli Studi di Brescia durante i quali si parlerà di tecnologie digitali, di stampa 3d, di cultura del progetto e gestione delle forniture. Giovedì e venerdì mattina due incontri dedicati ai serramentisti e, più in generale, alle falegnameria con la partecipazione di Stefano Frignani di Kosmosoft che parlerà di Falegnameria 4.0. Da segnalare la presenza di Conlegno - FederlegnoArredo che affronterà la sempre attuale questione della due diligence nel settore legno-carta, mentre Csil-Centro studi industria leggera proporrà anche a Xylexpo il proprio rapporto World Furniture Outlook, edizione 2018.

Xylexpo conta sulla presenza di alcuni ospiti d’onore: nel padiglione 1 e 3 una importante presenza, sedici aree tematiche affidate al fascino del Museo del falegname Tino Sana.
Invece Il legno a Xylexpo sarà sotto i riflettori grazie alla presenza nel padiglione 2 di tre nomi che ne mostreranno diverse espressioni: Culturalegno-Ligna Mundi espone tavole e parti di tronco di legni pregiati da tutto il mondo, pilastri dell’ebanisteria che saranno lavorati con strumenti tradizionali per mostrare cosa c’è alla origine della necessità di “inventare” le nostre macchine; Savinelli 1876 – uno dei più importanti produttori al mondo di pipe – arricchisce Xylexpo con uno spaccato della propria produzione, un modello di stile, eleganza e altissima manualità che porrà l’accento sul carattere poetico del legno e sulla specificità di questa affascinante produzione. Il marchio Riva 1920 porterà alcuni pezzi significativi a testimonianza di come le moderne tecnologie possano produrre “pezzi” in legno massiccio di grande stile.

In due spazi adiacenti al padiglione 4 Xylexpo ospita Tecnomovie (Gruppo Comunica) cin alcuni esempi di comunicazione “ad alto contenuto tecnologico”, fra cui realtà aumentata, box olografici, video animazione di tecnologie. La filiale italiana di Cloud Plugs, una delle realtà impegnate a livello internazionale dell’ industria 4.0, mostra che cosa sia possibile fare grazie alla “Internet delle cose” e con sistemi “web-based”.

Il premio Xia-XYlexpo Innovation Award quest’anno è strutturato in quattro categorie (lavorazione del massiccio, del pannello, utensili e finitura). Una giuria formata da sei professori o docenti universitari selezionerà le soluzioni ritenute più “rivoluzionarie”, premi che saranno consegnati il 9 maggio in occasione de La notte di Xylexpo.