Maggio record per i fondi Raccolta a 8,7 miliardi

Maggio da record per il settore del risparmio gestito in Italia. Il quinto mese dell'anno ha fatto segnare una raccolta netta positiva per 8,7 miliardi che, non solo è stata superiore ai 6,9 miliardi di aprile, ma è anche il livello di sottoscrizioni più elevato dal maggio 1999, quando l'industria dei fondi italiana aveva raccolto 11 miliardi.
Sono quindi tutti positivi i primi cinque mesi di quest'anno, grazie ai quali la raccolta complessiva si è attestata a 35,8 miliardi contribuendo, insieme alle performance, a registrare il nuovo primato anche per quanto riguarda il patrimonio che ha raggiunto quota 1.264 miliardi.
Protagoniste dell'exploit mensile le gestioni collettive, alle quali fanno capo i fondi aperti e quelli chiusi , che mostrano una raccolta di 8,9 miliardi: in rosso (-178 milioni), invece, le gestioni di portafoglio che, al contrario, ricomprendono le gestioni retail e quelle istituzionali. A livello di patrimonio, invece, le gestioni patrimoniali mantengono il primato di mercato con 695 miliardi di asset e il 55,0% di market share (sebbene in calo dal 55,4% di aprile) rispetto al 44,6% delle gestioni collettive. In quest'ultimo comparto, i fondi aperti hanno totalizzato la raccolta (8,8 miliardi) grazie ai prodotti di diritto estero (6,4 miliardi) e ai fondi di diritto italiano (2,5 miliardi). Per quanto riguarda invece le categorie, gli italiani preferiscono quelle a indirizzo obbligazionario (che hanno calamitato 5,8 miliardi di nuove adesioni), quella dei flessibili (3,6 miliardi) e quella dei fondi monetari (329 milioni): in territorio negativo, invece, sia i fondi azionari (-211 milioni), che quelli bilanciati (-450 milioni) e i fondi hedge italiani (-76 milioni). Da segnalare infine che i fondi di diritto estero hanno raggiunto i 366,5 miliardi e il 69,7% del mercato dei fondi aperti mentre quelli di diritto italiano sono a quota 159,7 miliardi (30,3%).