Marchionne ad anche di Ferrari Felisa in cda e sarà consulente

Pierluigi Bonora

Settimana clou per la galassia Agnelli. Si parte domani con il cda della Fondazione Agnelli, presieduta da Maria Sole Agnelli, sorella di Gianni e Umberto, dalla quale usciranno una serie di appuntamenti per i 50 anni dell'istituzione. Il giorno successivo toccherà a Exor, guidata da John Elkann, riunire il board per l'approvazione dei conti relativi al 2015.

Seguirà la lettera agli azionisti del presidente Elkann, il tradizionale punto che nell'occasione coincide con un anno che ha visto Ferrari uscire dal perimetro di Fca, entrare sotto il controllo della holding di casa Agnelli e quotarsi a Wall Street, nonché le due operazioni - L'Economist e PartnerRe - che, di fatto, hanno potenziato il peso nell'editoria internazionale della famiglia torinese e l'ingresso nel campo delle riassicurazioni.

Il 15, invece, sarà la volta delle assemblee di Fca (la prima senza Ferrari al suo interno), CnhI e Ferrari (prima assise sotto Exor). E proprio il Cavallino presenterà agli azionisti alcune novità, a partire dal cda con l'ingresso di John e Lapo Elkann. Verrà votata anche la conferma nell'esecutivo di Sergio Marchionne (presidente), Piero Ferrari e Amedeo Felisa, attuale ad. E proprio quest'ultimo, 69 anni, secondo le ultime indiscrezioni, andrebbe a ricoprire il ruolo di consulente. Per la carica di ad l'ipotesi più probabile, come già riportato dal Giornale, è quella di un interim di Marchionne. Ma c'è chi azzarda un prolungamento a tempo ancora per Felisa e chi, invece, un ruolo di «ad-cfo» per Alessandro Gili. Nell'area tecnica, invece, ecco il ritorno, da Alfa Romeo, dell'ingegnere francese Philippe Krief.