Marchionne boccia l'Italia: "Le condizioni industriali sono ancora impossibili"

Marchionne avverte: "Abbiamo le alternative necessarie per realizzare le Alfa ovunque"

L'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne

"Le condizioni industriali in Italia restano impossibili". Rispondendo ad una domanda nel corso della conference call sui risultati del secondo trimestre dell’anno, l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne è tornato a criticare duramente il sistema Italia che, anziché aiutare l'industria e l'impresa, fa di tutto per azzopparla favorendo in questo modo i colossi stranieri. "Abbiamo le alternative necessarie - ha ribadito l'ad del Lingotto - per realizzare le Alfa ovunque".

I vertici del colosso torinese sono "molto soddisfatti" dei risultati ottenuti nel secondo trimestre del 2013. "Ci attendiamo che il resto dell’anno sia in linea", ha spiegato Marchionne parlando di "un trimestre molto soddisfacente per Fiat" grazie anche ai "risultati molto buoni di Chrysler". Tuttavia, l'ad della Fiat non si aspetta un miglioramento del mercato europeo di qui al prossimo anno. Parlando con gli analisti finanziari nel corso della conference call di Fiat, Marchionne non ha fatto tanti giri di parole paventando condizioni di mercato simili a quelle che ci sono state fino ad oggi. "Fino al 2015 non ci saranno cambiamenti", ha assicurato Marchionne riferendosi all’attuale situazione del mercato dell’auto europeo, illustrata nelle slide della conference, in cui si parla di una persistente debolezza del mercato europeo, esacerbata da un alto livello della competizione tra costruttori d’auto nel vecchio Continente, e da un livello basso della domanda in Italia. Nonostante questi dati, la Fiat ha confermato la propria guidance per il 2013.

Commenti

Walter68

Mar, 30/07/2013 - 19:10

Ma questo ancora parla? Un operaio italiano prende 1/3 della retribuzione del suo omologo tedesco.

m.m.f

Mar, 30/07/2013 - 19:13

l'italia è impossibile per qualuqnue azienda da quella a carattere familiare alla grande industria. l'italia è destinata a spopolarsi di tutte le imprese che creano reddito e di tutti i cittadini che hanno la lungimiranza per capire che da qui bisogna andare via a gambe levate.

deluso

Mar, 30/07/2013 - 19:16

sappiamo tutti che le condizioni industriali italiane son dovute a 10 anni di governo Berlusconi si?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 30/07/2013 - 19:17

ed ha ragione da vendere! se fossi un industriale, perché mai dovrei investire in un paese dove: i lavoratori NON lavorano per fregarsi uno stipendio, la magistratura ti attacca se ci provi a licenziare, i sindacati che fanno il quadrato pur di farti fallire ma vogliono che tu salvi i lavoratori, e lo stato che ti tassa violentemente, e te, povero industriale, ci rimetti sia i soldi che la salute. ma chi me lo fa a fare?? ecco perché tante aziende e marchi famosi made in italy hanno venduto!

Ivano66

Mar, 30/07/2013 - 19:23

Ma voi sapete quanto guadagna Marchionne?!? Quest'uomo che si crede il padrone delle ferriere in pieno '800 e si spaccia per un manager avveduto e d'avanguardia, quando incarna solo la restaurazione più feroce e volgare.

fcf

Mar, 30/07/2013 - 19:32

Rispondo a "deluso" che non si è ancora reso conto dello sfascio cui ci hanno portai sindacati come CGIL Fiom impedendo qualunque cambiamento e rifiutando di adeguarsi ai tempi. Secondo questi signori esistono solo i diritti e nessun dovere.

antonio11964

Mar, 30/07/2013 - 19:33

finche in Italia saranno i sindacati e la magistratura a dirti chi assumere e quanti assumerne l'industria zoppichera' sempre. caro walter 68 in germania guadagnano di piu' perche' i sindacati fanno accordi intelligenti tra operai ed imprenditori, in Italia la cgil sembra voglia solo affossare le aziende. quando Marchionne se ne andra' ( e lo fara' ) andranno tutti a mangiare dalla camusso. BENE.

frabelli1

Mar, 30/07/2013 - 19:40

Tutto questo grazie alla FIOM e CGIL, con l'appoggio dei pretori d'assalto. L'Italia rimarrà senza grossa o piccola industria.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 30/07/2013 - 19:48

Hai ragione maglioncino, gli operai italiani non hanno voglia di fare un cazzo? Chiediti perche' pagano merci e servizi piu' che nel resto d'europa e guadagnano un terzo? E tutti i soldi che avete munto dallo stato in 50 anni? E l'Alfa svenduta a voi da mortadella? Non beccate piu' soldi dallo stato? Meglio la Serbia, li lo stato caccia ancora, magari vi sfasciano le auto perche' sfruttate gli operai, ma vuoi mettere una bella mungitura di stato.

Markus Aurelius k821

Mar, 30/07/2013 - 19:54

X Deluso – ma come si fa a dire un’idiozia del genere. Berlusconi è stato l’unico che ha cercato di fare qualcosa di buona sia per le imprese sia per i cittadini. Il problema fondamentale è legato proprio alla cultura di Sinistra che non hanno mai avuto una cultura per un’economia di mercato e sono stati sempre statalisti. I Sindacato che sono parenti alla sinistra soprattutto GGL e FIOM si lavano le mani. E i giudici? A Pomigliano la fiat aveva licenziato un gruppo di lavorati ed aveva tutti i diritti di farlo e i giudici cosa fanno? Devono essere riassunti in azienda. E la Fiat ha detto che preferisce pagarli ma non farli lavorare. Queste sono le assurdità in Italia. In America se non hai bisogno di un lavoratore lo puoi licenzia subito. E la smetta di fare mera propaganda per tutti i comunisti che hanno creato un stato dal 48 fino oggi che è di tipo sovietico e sempre contro le imprese siete e piena di burocrazia.

magilla967

Mar, 30/07/2013 - 20:07

Diciamola meglio caro Sergio, hai trovato qualche altro Governo babbeo che finanzia la carriola che stai conducendo come ha fatto l'Italia per decenni.... Perchè di fare automobili, Sergio mio, non ne siete proprio capaci, o forse non ve ne frega niente. Non vorrei un'automobile del gruppo fiat manco se me la regalassero.....

LAMBRO

Mar, 30/07/2013 - 20:18

Fra CGIL e FIOM riusciranno finalmente a far scappare la FIAT-CRYSLER dall'ITALIA!! Bravi 7+ !! Anche se state provando a dare la colpa al solito noto TUTTI SANNO che siete stati voi con la vostra ipocrisia truffaldina: IPOCRISIA TRUFFALDINA perché sapevate benissimo che con la vs cecità internazionale la FIAT avrebbe emigrato o sarebbe morta!! Ve l'ha detto Gianni Agnelli e vi ha anche dato una opportunità con le Olimpiadi Invernali : MA NON AVETE CAPITO perché forse non riuscite!

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 30/07/2013 - 20:21

IO SPERO VIVAMENTE CHE LA FIAT VADA ALL'ESTERO COSI' SARANNO CONTENTI CAMUSSO I LANDINI LA FIOM LA CGIL E COMPAGNIA COMUNISTA CAPACE SOLO DI ROVINARE AZIENDE, DIRE SEMPRE NO, FARE COMUNELLA CON I GIUDICI CHE SONO PEGGIO DEI COMUNISTI. ANCHE LO STATUTO DEI LAVORATORI NON VA PIU' BENE. MARCHIONNE CHE CI STAI A FARE QUI CHE SEI CIRCONDATO DA GIUDICI E SINDACALISTI CHE NON CAPISCONO UN C...

Michelangelo2011

Mar, 30/07/2013 - 20:47

MARCHIONNE HA RAGIONE ... Abbiamo una giustizia che fa scifo .. e un sistema paese bloccato dai NO tav... NO ponte.. NO energia nucleare... etc etc.. e poi abbiamo dei sindacati da terzo mondo che non capiscono cosa sta succedendo nel mondo... E berlusconi non c'entra niente per la situazione italiana....L'italia è gia 30 anni che non fa niente per crescere.. perche gli italiani dovrebbero cambiare la loro mentalità... perche credono ancora nel socialismo reale! E la paga è proporzionata alla produttività.... tutto qui!

Michelangelo2011

Mar, 30/07/2013 - 20:48

Markus Aurelius k821>< 100% ragione!

Giorgio5819

Mar, 30/07/2013 - 20:57

Hei DELUSO! Dove pascoli? Sai che la Fiat è degli Agnelli, sai che è una industria privata che da 60 anni è sostenuta e sovvenzionata dallo stato per tappare i buchi delle loro palesi incapacità? Sai che la sinistra è sempre stata lingua in bocca con la famiglia Agnelli? Vai a pascolare a est, comprati una trabant e levati dalle palle con i tuoi amici sinistri. Berlusconi sarà l'incubo del resto della tua vita.

brunog

Mar, 30/07/2013 - 21:06

Ivano66, Marchionne come salario e' in linea con chi fa quel tipo di lavoro, poi la FIAT italiana e' una parte minoritaria nel gruppo, in altre parole i profitti la FIAT li fa all'estero. Per parlare di paghe, la FIAT con Marchionne come AD da lavoro a migliaia di persone, a quante persone danno lavoro i vari Landini, Camusso, Bersani, ecc. Pure il vituperato Berlusconi da lavoro a 22.000 persone, mentre la tessera PD numero 1 ha distrutto un gioiello di azienda, mai sentito parlare di quella che fu l'Olivetti. Invece di avere parassiti targati PD che vogliono governare il paese, magari avessimo gente capace come Marchionne, Berlusconi e altri simili. L'Italia ha bisogno di gente capace che crea posti di lavoro e non di ciarlatani, ma fino a che ci saranno pirla mentalmente ottusi come te, c'e' poco da sperare.

Pazz84

Mar, 30/07/2013 - 21:07

Quando però si beccavano gli incentivi statali andava tutto a gonfie vele. Son tutti bravi a fare impresa con i soldi dello stato @Markus Aurelius k821 ci faccia un esempio di ciò che Berlusconi ha fatto per aiutare gli italiani, e non per aiutare se stesso e le sue aziende.

Alfaale

Mar, 30/07/2013 - 21:20

Però guarda caso solo in Italia s'è creato un mito, quando il genio italiano non era in mano a scolaretti della finanza con residenza svizzera. Italiani che hanno sudato benzina e grasso. La constatazione che v'erano alternative alla FIAT la si doveva fare quando la FORD ha offerto un piano industriale serio, quando si dovevano costruire gli apparecchi militari nelle grandi guerre, invece di elargire soldi ai costruttori sabaudi, forse avremmo fatto più figura.

cgf

Mar, 30/07/2013 - 21:21

Grazie FIOM, grazie Landini ora? è Marchionne ad avere un comportamento antisindacale? OK, avanti così, fare come la FIOM pensionati come hanno fatto in CGIL? oramai i loro iscritti sono solo EX-lavoratori e se continuate ancora un poco di EX lavoratori sarà piena l'ItaGlia!

winston1968

Mar, 30/07/2013 - 21:29

marchionne porta la fiat fuori e poi tra dieci anni magari, se le condizioni mutano, ritorna.

steffff

Mar, 30/07/2013 - 21:37

Caro Walter68, oltre a quello che hanno gia' detto Mortimermouse e fcf, in Germania hanno le centrali nucleari e l'energia costa meno. Quindi i salari possono essere piu' alti.

Joecasti

Mar, 30/07/2013 - 22:03

A tutti i Walter68 di questo mondo che leggono troppe favole: Ma dove l'avete letto o sentito che i lavoratori tedeschi guadagnano tre volte piú degli omologhi italiani, ma chi vi racconta queste stronzate? Le case automobilistiche tedesche assumono da 5 (CINQUE) anni esclusivamente lavoratori precari (Leiharbeiter=Lavoratori in prestito) che ricevono dal loro datore di lavoro ( che presta la manodopera alle imprese come la Daimler, l'Audi ecc. )8,16€ all'ora ( 1200€ lordi al mese ), i lavoratori oltre ad essere considerati lavoratori di seconda classe (hanno meno diritti per esempio di diritti sindacali), si devono fare il culo per paura di perdere il posto di lavoro. Chi conosce il tedesco, qui un link di un articolo di 2 mesi fa sul caso Daimler-Benz denunciato dalla magistratura di stoccarda per la detenzione illegale di dipendenti.... http://www.ingenieur.de/Politik-Wirtschaft/Unternehmen/Anzeige-Daimler-Chef-Zetsche-illegaler-Arbeitnehmerueberlassung La situazione di molti lavoratori e non qui in Germania é molto diversa di come viene descritta dai Media italiani.

antiom

Mar, 30/07/2013 - 22:04

walter, l'operaio tedesco del settore automobilistico, prende più dell'italiano anche, e dico anche, perché il marco tedesco equivale pressapoco come l'euro. Mi pare che quando c'era la lira, un marco valeva circa 900 lire, per cui comunque la raggiri, la Germania ne esce sempre avvantaggiata!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mar, 30/07/2013 - 22:40

Fuori da questo Paese in mano alla inquisizione comunista degli eredi di Yezov e Beria.

Roberto Casnati

Mar, 30/07/2013 - 23:23

Parole sacrosante quelle di Marchionne: siamo in un paese dove tutti hanno diritti, ma nessuno ha doveri, dove c'è ancora, ben radicato, il concetto del "padrone" che è uno "sporco capitalista" da sfruttare in ogni modo e da gettare quando non serve più, siamo in un paese nel quale i lavoratori dipendenti quando vogliono ferie supplementari "si mettono in malattia", in un paese nel quale i sabotatori d'impianti (della FIOM) non possono essere licenziati perché sono sindacalisti, in un paese nel quale i ministeriali, tutt'ora, fanno finta di andare al lavoro e poi escono per fare i propri comodi e guai a chi, come Brunetta, cerca di mettervi riparo, siamo in un paese dove ancora non c'è la "banda larga", in un paese dove non si riesce neppure a realizzare una linea ferroviaria finanziata dall'Europa perché quattro sfessati di NO TAV s0no contrari, in un paese dove mancano infrastrutture di base, in un paese strangolato dalla burocrazia e dalla corruzione che questa genera, siamo in un paese dove manca totalmente un servizio di giustizia, dove i magistrati esercitano la masturbazione mentale, in un paese dove ci sono liste d'attesa di 6 (sei) mesi per una mammografia, siamo in un paese che divora le risorse per finanziare il debito pubblico che non accenna a diminuire anzi aumenta, siamo in un paese con i peggiori servizi del mondo e con le più alte tasse del mondo, siamo in un paese con oltre 7 (sette) milioni di pubblici dipendenti spesso nulla facenti ed assolutamente illicenziabili! Credo francamente che chi volesse investire in Italia dovrebbe essere rinchiuso urgentemente in un ospedale psichiatrico!

gamma

Mar, 30/07/2013 - 23:43

La prova che Marchionne ha ragione sta nel fatto che negli ultimi due anni circa quaranta aziende straniere che operavano in Italia hanno chiuso e sono andate via trasferendosi in altri paesi. Quaranta potrebbero sembrare poche e in effetti lo sono ma non se si considera che ormai le aziende straniere nel nostro paese si contano sulle dita di una mano. Le poche grandi aziende italiane come la Fiat rimangono nominalmente in Italia ma producono molto di più all'estero. Persino Finmeccanica che è a maggioranza dello stato, produce molto di più all'estero che in Italia. Segno evidente che il sistema Italia con il suo esorbitante livello di tassazione, con la enorme tassazione sul lavoro (per un dipendente che prende di netto 1500 euro di stipendio l'azienda deve pagarne più del doppio), con la burocrazia elefantiaca e bizantina, con i sindacati che sono rimasti a sistemi di lotta ottocenteschi, con una magistratura che applica la lotta di classe invece delle leggi e del buon senso e una classe politica incompetente e menefreghista, è meno attrattiva, per le aziende, del deserto del sahara.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mar, 30/07/2013 - 23:56

Come non dargli ragione. Con i sindacati difesi da magistratura rossa.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 31/07/2013 - 00:10

Ecco gli effetti dell'ORRENDO CONNUBIO tra toghe rosse e sindacalisti della FIOM. Marchionne fa bene a metterli sull'avviso. SE CONTINUATE A FINGERE CHE NON ESISTA UN MERCATO GLOBALE LE ALFA ROMEO NON SI FARANNO IN ITALIA. PUNTO.

pietro.petrosino

Mer, 31/07/2013 - 07:33

Ha ragione Marchionne ... i veri poteri forti sono i sindacati che non vanno mai in pensione e possono bloccare qualsiasi attività senza rischiare niente...Mi chiedo come è possibile, nella scuola dove opero che alle contrattazioni possono partecipare tutti i sindacati firmatari del CCNL ... ma a cosa servono le RSU ... non basterebbero solo loro e poi.. vengono per le OO.SS. provinciali i pensionati ... ma non occorrerebbe che fossero in servizio?

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Mer, 31/07/2013 - 08:07

Per "deluso". I principali responsabili di tutto il sistema Italia e non solo dell'industria sono i quarant'anni di governi sodali alla sinistra, quarant'anni di sindacalismo becero, che si e' occupato di tutto fuorche' degli interessi dei lavoratori, quarant'anni in cui invece che occuparsi dello sviluppo del "sud" ci si e' preoccupati del suo assistenzialismo per meri interessi elettorali e distorto senso di equita' sociale.

max.cerri.79

Mer, 31/07/2013 - 08:10

proprio vero, i lavoratori pretendono diritti ma non vogliono doveri. vogliono il diritto costituzionale di avere uno stipendio che consenta un mantenimento dignitoso a loro e famiglia, vogliono lavorare senza cassa integrazione visto che ci sono i soldi x pagare gentaglia come Marchionne 7 mln di € l'anno, vogliono una pensione visto che ogni mese versano contributi... se uno lavora x 1000 € al mese ti rende per 1000 € al mese, chi si dice daccordo con quel che dice quel pagliaccio o è della stessa razza o non ha mai lavorato in vita sua. Marchionne investirà in italia quando potrà pagarci in riso e farci lavorare non meno di 18 ore al giorno, SVEGLIA

Alfaale

Mer, 31/07/2013 - 10:23

SVEGLIATEVI, MENTI SUDDITE! Ad un operaio che prende qualche spicciolo richiedete sempre doveri, doveri e più doveri: con la fabbrica, le famiglia, lo stato, l'universo, con Dio... Mentre il milionario che sa solo spostare le pedine di qua e di là a seconda dove tira il vento ha solo diritto, diritto, diritto...

buri

Mer, 31/07/2013 - 10:26

Ed ora, la Camusso e Landini farano festa, il cattivo padrone è sconfitto, deve abbandonare il campo, ma i disoccupati pieni di diritti, ma senza fabbrica, cosa mangeranno? o ci penserà la FIOM?