Il martedì nero dell’oro

Seduta da dimenticare per le quotazioni dell’oro in calo del 3% con il fixing a 582,25 dollari l’oncia. Il metallo giallo ha seguito l’andamento ribassista del greggio sprofondato ai minimi dei 7 mesi. La musica non cambia per i metalli di base dove la pressione delle vendite ha spinto il rame sotto quota 7.400 dollari. Tra le cause di questi ribassi generalizzati, gli operatori segnalano la preferenza dei fondi per l’azionario in previsione di un rally di fine anno.