Maxi-Opa di Broadcom. 130 miliardi su Qualcomm

Dalla fusione nascerebbe il terzo produttore al mondo di microchip dopo Intel e Samsung

Broadcom non bada a spese per i chip di Qualcomm. Per acquistare la rivale è pronta a spendere 130 miliardi di dollari, debito incluso. Broadcom ha messo sul piatto 70 dollari per ogni azione di Qualcomm, di cui 60 dollari in contante e 10 dollari in azioni. La cifra è del 13% più alta rispetto alla chiusura di Qualcomm di venerdì a Wall Street, pari a 61,81 dollari, e del 28% rispetto al 2 novembre, il giorno prima che cominciassero a circolare le indiscrezioni sull'offerta. A queste condizioni, la capitalizzazione di mercato di Qualcomm sale a 103,2 miliardi di dollari. L'operazione potrebbe dare vita a un colosso nel settore dei chip, in particolare quelli wireless (modem e Wi-Fi), vitale dunque per lo sviluppo delle tecnologie legate al 5G, l'«internet delle cose» che permetterà, tra l'altro, la guida autonoma delle auto.

Con l'unione delle due società nascerà il terzo produttore di microchip al mondo dietro Samsung e Intel. Secondo le stime, dalla fusione, (includendo Nxp, la società che Qualcomm sta cercando di acquisire), uscirebbe un gruppo con un fatturato di circa 51 miliardi di dollari e un ebitda di 23 miliardi. L'offerta di Broadcom arriva in una fase difficile per Qualcomm: l'azienda sta cercando di completare l'acquisizione, decisa nell'ottobre 2016, dell'olandese Nxp Semiconductors, ha appena chiuso un trimestre deludente ed è alle prese con una battaglia legale con Apple. Cupertino sta realizzando i nuovi iPhone e iPad senza i chip di Qualcomm, i cui titoli hanno perso quasi l'8% nell'ultimo anno.

Broadcom è invece il nuovo nome di Avago Technologies, che nel 2015 acquisì l'allora Broadcom Corporation per 37 miliardi di dollari. Da quel momento la nuova realtà ha mantenuto la sede principale a Singapore, ma il quartier generale tornerà presto negli Stati Uniti. Da inizio anno il titolo Broadcom è salito del 55% e negli ultimi 12 mesi del 58%. Sulla scia delle indiscrezioni sull'offerta le azioni Qualcomm, negli ultimi giorni, sono cresciute di oltre il 12%, portando la capitalizzazione a quasi 92 miliardi. Lo stesso è successo al titolo Broadcom, salito del 5,45%, cosa che ha permesso al gruppo di superare i 110 miliardi di capitalizzazione. Pare comunque che Qualcomm stia cercando di resistere alla proposta non concordata, sia per il prezzo proposto che per possibili problemi con l'Antitrust.

Nel frattempo, scrive il Wall Street Journal, il mercato potrebbe assistere anche a un'altra operazione, con Marvell Technology interessata a mettere le mani su Cavium Technologies nel tentativo di creare un'azienda del valore complessivo di 14,5 miliardi.