Mediaset lancia l'asse anti-Google

Accordo con la tedesca ProSiebenSat e la francese TF1 per la pubblicità online

Mediaset punta all'estero e stringe un'alleanza europea con altri gruppi televisivi per lo sviluppo della pubblicità televisiva, soprattutto nell'universo digitale, ossia online. Il nome della joint venture sarà European Broadcaster Exchange (Ebx). Il gruppo di Cologno Monzese, guidato da Pier Silvio Berlusconi e presieduto da Fedele Confalonieri, creerà con i tedeschi di ProSiebenSat e i francesi di TF1 una nuova società comune che avrà sede a Londra e che punta a creare ulteriori sinergie pubblicitarie fra diversi player televisivi del continente. Insomma, si tratta di un accordo anti-Google, Facebook e le altre piattaforme online che raccolgono pubblicità.

Nella joint venture c'è anche Tf1, ossia l'ex tv pubblica francese da sempre arcinemica di Canal Plus, la tv a pagamento di Vivendi. Il gruppo di Vincent Bollorè, che di Mediaset ha circa il 29% del capitale dovrà, entro il 18 giugno, decidere cosa fare di questa quota, come prescritto dall'Agcom, dato che la legge italiana impedisce a una stessa società di detenere contemporaneamente partecipazioni in realtà media e tlc (Vivendi controlla Telecom con il 24%). Tra le complicate strategie di Vivendi c'è anche la recente decisione di aprire una sede in Italia, ufficialmente per realizzare coproduzioni e partnership nei contenuti cinematografici, ma probabilmente per giocare un ruolo nelle aste dei diritti tv del calcio italiano di Serie A, di cui oggi scada il termine per partecipare all'asta dei 4 pacchetti offerti. E avere così una contropartita da offrire a Mediaset, che ha aperto un contenzioso in tribunale per il mancato acquisto della pay tv Premium da parte di Vivendi, che potrebbe ora dover sborsare fino a 1,8 miliardi di indennizzo. In attesa di sviluppi, Mediaset si è così mossa sul fronte internazionale con l'alleanza stretta ieri. L'attività di Ebx riguarderà campagne video con la gestione automatizzata e su database di vendite e acquisti di pubblicità digitale. L'intento del Biscione è quello di raggiungere tramite l'alleanza «oltre 250 milioni di persone, una massa critica in grado di fronteggiare i colossi del web mondiale».

Inoltre, la strategia comune «creerà nuove opportunità per gli investitori: il mercato della pubblicità video programmatica infatti sta crescendo in maniera dinamica, attualmente del 45% annuo solo considerando l'Europa occidentale». E grazie al modello aperto, anche altri gruppi media europei potranno decidere in futuro di collaborare con Ebx. Secondo Stefano Sala, ad di Publitalia, «la joint venture è una risposta concreta all'attuale scenario video digitale. Mediaset, Prosieben e TF1 condividono la stessa visione strategica. Vogliamo che i nostri clienti pubblicitari raggiungano i consumatori in un ambiente di qualità e brand-safety. Siamo in una posizione unica ed esclusiva per disegnare e guidare insieme la roadmap della pubblicità premium video».