MEDIOLANUMMassimo Doris: «Raccolta in aumento nel 2014»

Investimenti in tecnologia, assunzioni di personale e il confronto con un risultato netto particolarmente ricco realizzato nello stesso periodo 2013 hanno inciso sull'utile netto consolidato del gruppo Mediolanum (-3,1% in Borsa), che così nel primo trimestre è calato del 41% a 80,9 milioni. Le masse gestite e amministrate sono invece cresciute del 10% a 58,94 miliardi. Banca Mediolanum chiude i 3 mesi con una raccolta netta di 859 milioni, mentre Banca Esperia, controllata al 50% con Mediobanca, ha archiviato il trimestre con un utile netto di 5,2 milioni (+44%), di cui 2,6 di competenza del gruppo Mediolanum. Il vicepresidente Massimo Doris è «ottimista» sul 2014: «Il business - spiega - continua a crescere. Come raccolta netta totale quest'anno faremo di più che nel 2013. Il nostro obiettivo è rimanere i primi nella rete».