Sea, memorandum d'intesa per sviluppare l'aeroporto Mehrabad di Teheran

Sottoscritto con i vertici di Iac, Iran Airport Company rinnovare e modernizzare l'aeroporto internazionale. Pietro Modiano: "Impegno significativo, ma anche il riconoscimento di competenze e know how che intendiamo valorizzare". Già realizzato il primo concept. Sei mesi per la decisione finale da parte iraniana

Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano guarda all'estero e all'Iran, in particolare. Il presidente Pietro Modiano, partito con la delegazione del premier Matteo Renzi in visita a Teheran per una serie di incontri istituzionali e di affari, ha firmato il Memorandum d’intesa con i vertici di Iac, Iran Airport Company, per il progetto di sviluppo dell’aeroporto Mehrabad di Teheran, il più grande del Paese per numero di passeggeri.

"Le autorità aeroportuali iraniane - dichiara Pietro Modiano - hanno apprezzato il nostro progetto per lo sviluppo del primo aeroporto del Paese. Adesso lavoreremo insieme per metterlo a punto e definirlo in termini operativi. Per Sea è un impegno significativo, ma anche il riconoscimento di competenze e know how che intendiamo valorizzare".

Il Memorandum nasce dalla volontà della società di gestione dello scalo iraniano di rinnovare e modernizzare il Mehrabad Airport, innalzandone la qualità e i servizi ai massimi standard internazionali, oltre che per aumentare il numero dei passeggeri in transito sullo scalo ogni anno e i ricavi dei settori aviation e non aviation.

Una serie di incontri preliminari hanno preceduto la firma dell'intesa con la quale le due società hanno approvato una potenziale operazione congiunta per lo sviluppo dello scalo iraniano. E Sea ha già realizzato un primo concept del progetto sulla basi di accordi presi a fine febbraio. Il memorandum è valido per un periodo di sei mesi, dopo i quali si procederà, in caso di approvazione, a discutere e negoziare la stipula del joint venture agreement.