Mercato auto in salute ma la spinta rallenta

Vendite agosto +10,6%. I costruttori chiedono al governo interventi per il rinnovo del «parco»

In Italia le immatricolazioni di automobili continuano a salire (+10,7% in agosto), anche se il tasso di crescita è in frenata rispetto ai primi sette mesi del 2015 (+15,2%, ovvero +15% se si include anche agosto). «Se tale tasso di crescita si mantenesse fino al 31 dicembre - osserva il Centro studi Promotor - l'anno chiuderebbe con un volume di immatricolazioni intorno a 1,56 milioni di unità, un valore decisamente migliore di quello del 2014 (quasi 1,36 milioni), ma ancora molto lontano dai livelli antecrisi».

Fissando invece a 2 milioni il limite fisiologico del mercato italiano, si nota come il dato rilevato finora sia inferiore di circa il 22%. «La ripresa in atto - aggiunge CsP - è stata trainata nella prima parte dell'anno soprattutto dagli acquisti delle aziende. Questa componente della domanda ha tuttavia rallentato con il passare dei mesi, mentre si sono rafforzati gli acquisiti dei privati, stimolati dalle promozioni delle case automobilistiche, dalle attese di ripresa dell'economia e, soprattutto, dalla necessità per molte famiglie di sostituire vetture ormai da tempo mature per la rottamazione». I concessionari, comunque, proseguiranno con le loro iniziative commerciali, in attesa che il governo prenda in considerazione il settore allo scopo di favorire un ricambio del parco circolante. «Da Roma, però - come puntualizza Gian Primo Quagliano (CsP) - ancora nessun segnale», mentre il premier in persona, Matteo Renzi, ha di recente confermato a Roberto Snaidero (FederlegnoArredo) il rinnovo del bonus mobile per il 2016, mostrando piena disponibilità a sviluppare un nuovo provvedimento che possa offrire agevolazioni alle giovani coppie. Viceversa la filiera automotive ha nuovamente visto respinte le proprie istanze per un parco auto più sicuro e meno inquinante. «Le famiglie e le imprese - commenta in proposito Massimo Nordio (Unrae) - hanno bisogno di iniziative decise e decisive per rilanciare i consumi, da programmare da subito in modo da essere inserite nella prossima Legge di stabilità. È urgente un confronto con il governo».

In agosto, Fca ha immatricolato il 12,67% in più dello stesso mese 2014, crescendo per l'ottavo mese consecutivo più del mercato (+17,14% da gennaio). Per Fca vendite positive anche negli Usa: +2% il dato del mese scorso.

Commenti

unosolo

Gio, 03/09/2015 - 10:38

la spinta riprenderà come sempre gli ultimi due mesi , cioè quando noi cretini cambieremo la nostra auto nuova per una ancora profumata .certo la pagheremo in 48 rate tasso alto ma che importa a noi piace alzare il PIL , anche se per due mesi.