Mercato russo in frenata Ripresa nel 2017

Il Made in Italy alla guerra di Crimea. Solo nel 2017, grazie alla riduzione dei dazi, è prevista una ripresa del mercato russo di alta gamma, in calo a causa dell'incertezza politica e non solo. Soprattutto «saranno le fragilità strutturali dell'economia russa - spiega il vicepresidente Armando Branchini,al convegno di Fondazione Altagamma- a condizionare i consumi» di lusso, che quest'anno subiranno una frenata tra il 4 e il 6%. Le conseguenze si riflettono sullo shopping all'estero. Qui il calo è particolarmente pesante per l'Italia, che vede nei cittadini russi la prima nazionalità per acquisti: da inizio anno, infatti, sono diminuiti del 13 per cento. Ma è cambiata anche la struttura sociale: come ha sottolineato Paolo Magri, vicepresidente e direttore di Ispi, «la politica condotta da Vladimir Putin ha creato un ceto medio, ma non una vera borghesia. Bisognerà vedere cosa accadrà nei prossimi dieci anni».