Un Meridione senza ripresa a rischio desertificazione: così l'Italia si spacca in due

Negli anni della crisi il Sud ha bruciato oltre il 13% del pil. La Calabria è la regione più povera. E ora si rischia lo tsunami demografico

È un Paese "spaccato, diviso e diseguale dove il sud scivola sempre più nell’arretramento" quello che emerge dal rapporto Svimez sul Mezzogiorno. Il pil del Sud nel 2013 è, infatti, "crollato del 3,5% contro il -1,4% del centro Nord". Negli anni di crisi tra il 2008 e il 2013 "il Sud ha perso il 13,3% con il 7%". E il divario di pil pro capite è tornato ai livelli di dieci anni fa: "Il Sud è oggi una terra a rischio desertificazione industriale e umana, dove si continua a emigrare, non fare figli e impoverirsi: in cinque anni le famiglie assolutamente povere sono aumentate di due volte e mezzo, da 443mila a 1 milione e 14mila nuclei".

"Le tendenze più recenti segnalano che al Sud si concentra oltre l’80% delle perdite dei posti di lavoro italiani". Il 2013 ancora in calo "riporta il numero degli occupati del Sud per la prima volta nella storia a 5,8 milioni", il livello più basso delle serie storiche disponibili dal 1977. Dal Sud si parte, infatti, e si fanno meno figli. "In dieci anni, dal 2001 al 2011 - si legge nel report - sono migrate dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord oltre 1 milione e mezzo di persone, di cui 188 mila laureati. Il tasso di fecondità al Sud è arrivato a 1,34 figli per donna, ben distanti dai 2,1 necessari a garantire la stabilità demografica, e inferiore comunque all’1,48 del Centro-Nord". Nel 2013 al Sud si sono registrate solo 180mila nascite, un livello che ci riporta al minimo storico registrato oltre 150 anni fa, durante l’Unità d’Italia. Pericolo da cui il Centro-Nord finora appare immune: "Con i suoi 388mila nuovi nati nel 2013 pare lontano dal suo minimo storico di 288mila unità toccato nel 1987". Il Sud, continua lo studio dello Svimez, "sarà quindi interessato nei prossimi anni da un stravolgimento demografico, uno tsunami dalle conseguenze imprevedibili, destinato a perdere 4,2 milioni di abitanti nei prossimi 50 anni, arrivando così a pesare per il 27% sul totale nazionale a fronte dell’attuale 34,3%".

In termini di pil pro capite il Mezzogiorno nel 2013 è sceso al 56,6% del valore del Centro Nord tornando ai livelli del 2003 con un pil pro capite pari a 16.888 euro. Mentre in valori assoluti, a livello nazionale, il pil è stato di 25.457 euro, risultante dalla media tra i 29.837 euro del Centro Nord e i 16.888 del Mezzogiorno. Così, si legge nello studio, "nel 2013 la regione più ricca è stata la Valle d’Aosta, con 34.442 euro, seguita dal Trentino Alto Adige (34.170), dalla Lombardia (33.055), l’Emilia Romagna (31.239 euro) e Lazio (29.379 euro)". Nel Mezzogiorno, invece, "la regione con il pil pro capite più elevato è stata l’Abruzzo" (21.845 euro). Seguono il Molise (19.374), la Sardegna (18.620), la Basilicata (17.006 euro), la Puglia (16.512), la Campania (16.291), la Sicilia (16.152). La regione più povera è la Calabria, con 15.989 euro. Ne deriva che "il divario tra la regione più ricca e la più povera è stato nel 2013 pari a 18.453 euro. In altri termini, "un valdostano ha prodotto nel 2013 oltre 18mila euro in più di un calabrese". In ultima analisi, le stime dello Svimez prevedono un "Centro Nord in lieve ripresa" mentre "il Sud no", in una Italia che, appunto, "continua a essere spaccata in due".

Commenti

killkoms

Mer, 30/07/2014 - 14:54

in compenso al sud arrivano pseudoimmigrati che hanno sempre e solo bisogno!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 30/07/2014 - 14:58

Veramente l'Italia è divisa in due dalla sua unificazione. Anzi, sarebbe un gran risultato, visto che di italie ne esistono miriadi (almeno una per comune)...

fedeverità

Mer, 30/07/2014 - 14:58

Quale sarà il problema principale?????

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 30/07/2014 - 15:56

PER FORZA SONO IMPESTATI DI MAFIOSI E CAMORRISTI. E IN PIU' VOGLIA DI LAVORARE MOLTO POCA.

peter46

Mer, 30/07/2014 - 16:11

killkoms...sicuro che quelli che arrivano hanno 'bisogno' per ""loro scelta""?Pagano 1200(qualcuno insinua fino a 4000)euro ed hanno bisogno come i morti di fame?Falli andare con i loro mezzi alle frontiere o fai fare una legge europea di'libera circolazione'anche per loro(altrimenti i crucchi di qualsiasi altro paese del nord europeo li rimandano a noi se scoperti)e vedrai che,nella stragrande maggioranza,avranno un immenso piacere a levarsi d.. di torno.Provare per credere....NB:sembra che anche la tua lega ha bisogno di "arrivare" a sud:a nord,quanto prima,niente più sindaci se non vanno in porto le 'ex solite' alleanze,e non è 'scontato'come una volta...e alla fine vi rimarrà solo a Maletto(Catania)l'unico sindaco leghista d'Italia.

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Mer, 30/07/2014 - 16:12

La ricetta è una e una sola: stritolare il Nord di tasse, depauperarlo economicamente ed etnicamente, così si creerà... un altro sud al nord.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 30/07/2014 - 16:12

Toh!Che sorpresa!Dal dopo-guerra in poi,cosa hanno fatto i vari governi i sindacati,per incentivare le fabbriche del NORD(che disponevano della tecnologia,della "introduzione" sui Mercati,consentire, agevolare,la loro competitività internazionale,per delocalizzarle al SUD?Vi ricordate la "battaglia" delle "gabbie salariali"??...Per cui un operaio di Canicattì,doveva guadagnare come uno di Trento,per non "essere sfruttato"....E le varie mafie,camorre locali,ad imporre "prebende"varie,"condizionamenti","pressioni",inefficienza,burocrazia,fancazzismo di vario colore,etc.etc...Le delocalizzazioni,sono finite in Romania,Tunisia,Bulgaria,Paesi del genere.Parole inutili,tanto e comunque,la greppia è sempre aperta per consentire di votare,chi li mantiene!!

vince50

Mer, 30/07/2014 - 16:38

La colpa è stata di Cavour e quel(!?!?)di Garibaldi,avessero fatto altro non saremmo in queste condizioni.Detto da chi è del sud(ma non più da tantissimi anni),che non ha paura dell'autocritica.

peter46

Mer, 30/07/2014 - 17:26

vince50...il bello che anche a sud dicono,e da anni,la stessa cosa.Ma detto al 'caldo' è giustamente diverso dal dirlo al ...'fresco'.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 30/07/2014 - 17:34

grazie Monti, grazie Merkel, grazie quirinale e fra poco diremo anche grazie Renzi che di parole ne ha dette tante ma di fatti veramente pochi se non nessuno tranne il metterci nella condizione del paese, da qualche mese, con le tasse piu alte al mondo: il paese sta andando in rovina e non saranno certo le misure prese da lui a salvarci.

peter46

Mer, 30/07/2014 - 17:35

Certo che Valle D'Aosta e Trentino Alto Adige sono le 'prime della classe' e la Calabria l'ultima:ma vogliamo provare a metterle,come partenza 'paritariamente',e vedere l'effetto che fa?Regione autonoma anche la Calabria come le altre?E come le altre con in maggioranza(cari c....... fonte Tosi,non pinco-pallo)cittadini che vivono di impiego pubblico?Per questo modo di pensare la Serracchiani vi ha mandato a casa:ed ha fatto bene.

Magicoilgiornale

Mer, 30/07/2014 - 17:52

Ma mi chiedo quelli del nord sono concetrati solo al proprio lavoro? Sembra proprio di no!

killkoms

Mer, 30/07/2014 - 18:52

@peter46,a prescindere che non sono leghista,quella gente per entrare illegalmente in Italia paga talmente tanto(l'equivalente di 15/20.000 € per un italiano) che "converrebbe" all'Italia vendere permessi di soggiorno biennali/triennali a 4/5.000 € cadauno!la scelta dell'illegalità l'hanno fatta loro!provaci te ad entrare(senza passaporto e visto) in unnpaese africano produttore di clandestini,e vedi che culo che ti fanno(e non solo in senso metaforico)!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 30/07/2014 - 19:01

sarebbe ora...

CALISESI MAURO

Mer, 30/07/2014 - 19:51

Beh un po di lavoro ci sarebbe all'Ilva per esempio,ma forse e' meglio chiudere e andare in cassa:)) e fare lo struscio....

CALISESI MAURO

Mer, 30/07/2014 - 19:51

Beh un po di lavoro ci sarebbe all'Ilva per esempio,ma forse e' meglio chiudere e andare in cassa:)) e fare lo struscio....

CALISESI MAURO

Mer, 30/07/2014 - 19:51

Beh un po di lavoro ci sarebbe all'Ilva per esempio,ma forse e' meglio chiudere e andare in cassa:)) e fare lo struscio....

vince50

Gio, 31/07/2014 - 08:57

Disse:Vogliamo pane e lavoro!!,e l'altro rispose"a me basta pane e soppressata".

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 31/07/2014 - 13:43

gpl la Merkel vi ringrazia sopratutto perchè avete un governo comunista.