Messina (Intesa) quarto al mondo tra i banchieri

Mentre le banche italiane soffrono per la tempesta dello spread sui Btp, una buona notizia arriva dall'America. Secondo Harvard Business Review, la prestigiosa rivista dell'università statunitense di Harvard, l'italiano Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, è il quarto miglior banchiere al mondo. Il secondo in Europa. Ed è all'81esimo posto tra i cento migliori amministratori delegati. La classifica viene stilata ogni anno in base ai risultati ottenuti in termini di redditività, sostenibilità ambientale, impatto sociale e governance.

Ci sono, però, altri connazionali a mettersi in evidenza in posizioni brillanti della graduatoria: Fabrizio Freda, al timone dell'azienda di cosmetici Esteé Lauder, è il primo fra gli italiani e occupa il 19esimo posto; Sergio Marchionne, storico ad di Fca scomparso lo scorso luglio, è al 21esimo, mentre Paolo Rocca di Tenaris è in 23esima posizione.

Il miglior amministratore del mondo, invece, è per il secondo anno di fila lo spagnolo Pablo Isla, a capo della multinazionale dell'abbigliamento Inditex. Al secondo posto c'è Jensen Huang di Nvidia, azienda Usa che produce processori grafici per computer e console per videogiochi. Chiude il podio il francese Bernard Arnault, proprietario del brand del lusso Lvmh. La classifica propone una serie di curiosità: i top 100 sono diventati ad a un'età media di 44 anni e sono in carica da 16. Si contano solo 3 donne.