Microsoft, titolo ai massimi in Borsa grazie alla crescita dei servizi cloud

La «nuvola» in rete neutralizza le perdite della telefonia mobile

Maddalena Camera

Il titolo Microsoft ieri a Wall Street ha toccato nuovi massimi di sempre portandosi sopra i 60 dollari ad azione, con un balzo del titolo del 5%. La «magia» che ha riportato il valore delle azioni sopra il record registrato nel 1999, in piena bolla di Internet, si chiama cloud. In pratica, nel terzo trimestre dell'anno il colosso fondato e tuttora partecipato da Bill Gates (che ovviamente è sempre più ricco) ha visto le entrate della settore dedicato ai servizi cloud, ovvero la «nuvola», condivisi grazie a Internet, salire del 116%. Meglio delle attese degli analisti che puntano molto, a livello di ricavi e conseguenti utili, da questo tipo di servizi che sono naturalmente poco consumer e molto small e medium business. Insomma adatti a quel substrato di piccole e medie imprese che in Italia, ma anche in altri Paesi, sono molto importanti.

E dunque poco ha pesato sulla valutazione degli esperti che gli utili del trimestre siano scesi del 4% a 4,7 miliardi di dollari con ricavi fermi a 20,5 miliardi. Le prospettive di Azure, il nome del servizio cloud di Microsoft, ha messo le ali al titolo facendo dimenticare anche la tragica performance della telefonia mobile: -72%. Un trend che non stupisce, dal momento che Microsoft ha lasciato i Lumia, la gamma di smartphone prodotta dopo l'acquisto di Nokia, senza aggiornamenti. In flessione le entrate del settore gaming, nonostante gli ottimi risultati di vendita dell'Xbox One S e l'aumento degli utenti di Xbox Live, passati da 39 a 47 milioni. In crescita anche le vendite di Surface, i tablet, anche questi molto «business», lanciati nel 2012. Il trimestre si è chiuso con una crescita del 36%. Inoltre a fine ottobre arriverà il nuovo Surface All-in-One che promette miracoli.

Un'ottima prova dunque per l'ad Satya Nadella, subentrato a Steve Ballmer, storico ad, e amico di Bill Gates, in un momento critico e di rinnovamento della gamma prodotti. Nadella ha pesantemente investito in data center (tre miliardi di dollari di cui uno miliardo solo nell'ultimo anno) e partnership per sostenere le vendite dei prodotti cloud di Microsoft. Oltre ad Azure in crescita anche Office 365 che offre versioni basate su Internet. «Il cloud cresce in modo significativo - ha detto Mark Moerdler, analista di Sanford Bernstein & Co - e sta guidando la crescita del fatturato, che però resta stabile a causa delle perdite dovute alla telefonia mobile».

Microsoft conta di raggiungere ricavi annui di 20 miliardi di dollari solo nel cloud entro il 2018. Quanto al suo prodotto consumer di punta, Windows 10, non riuscirà invece a raggiungere il target prefissato, ossia essere istallato su un miliardo di pc entro il 2017.