Le «mille difficoltà» di Tarantola in Rai

«In Italia c'è, in generale, poca considerazione per il merito, e la Rai ha rispecchiato a lungo questa mentalità». Il mea culpa arriva direttamente dal presidente della Tv pubblica, Annamaria Tarantola, la quale, nel corso di un incontro dell'Ucid a Milano, ammette che il nuovo vertice sta lavorando, «non senza difficoltà», per riportare la meritocrazia in azienda. E quali sarebbero le «difficoltà»? In Rai, ha spiegato l'ex dirigente di Bankitalia, di cui rimpiange l'organizzazione, «manca un sistema di rilevazione e di valutazione delle competenze». L'occasione per il riscatto? Potrebbe essere il nuovo bando per 100 giornalisti previsto a fine febbraio. Si attendono risultati.