Moody's conferma il rating dell'Italia: "Ma restano i rischi"

Moody's conferma il rating a "Baa2" con outlook negativo: "Evitata la crisi delle banche, ma pesa incertezza politica"

L'agenzia di rating Moody's

L'Italia cresce, ma restano i rischi. È la valutazione di Moody's che ha confermato il rating del Belpaese a "Baa2" con outlook negativo.

Se da una parte il sistema bancario è stabilizzato - ed è stata evitata una crisi profonda - e la crescita sembra più forte, restano alti i rischi. "Nonostante il recente miglioramento è molto probabile che le prospettive di crescita per l'Italia restino moderate nel medio termine", scrive l'agenzia di rating, secondo cui sul giudizio pesano anche le "incertezze sulle politiche del nuovo governo e sul ritmo delle riforme economiche e fiscali nei prossimi anni". Incerto anche il ritmo di risanamento del debito pubblico negli anni a venire.

Moody's ha anche valutato la crisi catalana. Per l'agenzia di rating, l'indipendenza della Catalogna avrebbe un ampio impatto negativo dal punto di vista del merito di credito per un vasto numero di emittenti bond in Spagna e nella regione. Secondo gli analisti una secessione non è probabile, ma "non può essere esclusa nel lungo periodo" perché "la situazione resta fluida".

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 06/10/2017 - 23:35

Ma come, i comunisti ci hanno sempre detto che andava tutto bene, tutto cresceva. Chi dei due è il ballista? Potrebbero essere entrambi?

Luigi Farinelli

Sab, 07/10/2017 - 00:20

Dopo avere contribuito ad affossarla a colpi di bastone e menzogne mediatiche, Moody's ora cerca di ammaliare l'Italia con la carota, in vista di elezioni che potrebbero confermare il vento di libertà dai totalitarismi massonico-finanziari. Può solo contare sul fatto che ancora la gente non si è resa pienamente conto dei danni terrificanti provocati da decenni di dittatura del Pensiero Unico, inventato da élite di farabutti travestiti da "filantropi", come il Rockefeller III (negli anni '50) abbastanza chiaro in proposito, dopo una riunione al club Bilderberg: "Ormai è ora che un governo di banchieri e finanzieri sostituisca l'obsoleta democrazia parlamentare". Altro che "complottismo"! C'è nero su bianco! Ma guai ricordarlo ai poveri imbecilli ideologicizzati della sinistra che di quei farabutti sono divenuti i più fedeli burattini, anzi, veri e propri parac...li! (Napolitano docet).

cgf

Sab, 07/10/2017 - 00:26

UNA CONFERMA "Baa2" con outlook negativo SAREBBE UNA PROMOZIONE?

unosolo

Sab, 07/10/2017 - 10:08

un contentino , un piccolo aiuto fino alle elezioni , disgraziato sarà il prossimo governo che troverà pozzi di debiti e incertezza produttiva per la enorme pressione fiscale sia sul lavoro che sui stipendi e pensioni , camminano bene solo le pensioni d'oro e i vitalizi che si sono assicurati anche con aiuto della classe d'oro.