La mossa di Draghi anti-Brexit

Il presidente della Bce teme un calo del Pil nell'Eurozona dello 0,5%. E avverte: "Attenzione alle svalutazioni competitive"

Il Brexit allarma e non poco l'Unione europea. Le turbolenze sui mercati dopo l'addio di Londra all'Unione di fatto hanno fatto scattare l'alalrme anche a Francoforte, alla Banca Centrale europea. Il presidente della Bce Mario Draghi teme conseguenze per quanto riguarda la crescita del Pil della zona euro. E così il numero uno della Bce, secondo quanto riporta Bloomberg che cita un documento dei vertici Ue, teme un calo del Pil della zona euro dello 0,5 per cento. "Non possiamo permetterci di non risolvere i problemi delle banche", ha aggiunto Draghi."È ora di farlo", affermasempre Draghi.

Il Brexit di fatto potrebbe dare il via ad alcune svalutazioni competitive delle monete in tutto il mondo. Ed è proprio questo punto a preoccupare di più Draghi. "Temiamo le reazioni - dice - dei paesi che provino a correggere ciò che loro vedono come un tasso di cambio errato, cosa che potrebbe innescare svalutazioni competitive e incrementare i premi di rischio e le turbolenze".

Nel suo intervento al forum delle banche centrali in corso a Sintra, in Portogallo, Draghi ha sottolineato la necessità di raggiungere una "comprensione avanzata tra le banche centrali sui percorsi relativi alla politica monetaria". Un percorso che dovrebbe condurre soprattutto "al miglioramento della comunicazione" tra gli istituti. "Non dobbiamo solo pensare alla composizione delle politiche all'interno delle nostre giurisdizioni, ma anche alla composizione globale che può massimizzare gli effetti delle politiche monetarie, di modo che i nostri rispettivi mandati possano essere raggiunti nel modo migliore senza sovraccaricare ulteriormente la politica monetaria e limitando ogni ricaduta destabilizzante", ha spiegato Draghi, sottolineando che non si tratta di "una preferenza o di una scelta", ma è "semplicemente la nuova realtà che affrontiamo".

Commenti

Superiore

Mar, 28/06/2016 - 20:12

E ora dai popolino ignorante bue, sfrutta il tuo spazio per scrivere castronerie. Critica il governatore della BCE, i primi ministried altre persone con un ruolo delicatissimo.

Una-mattina-mi-...

Mar, 28/06/2016 - 20:21

Un calo dello 0,5% su di un progresso PRESUNTO dello 0,6...TRATTASI DI NUMERI DA MICROSCOPIO ELETTRONICO A SCANSIONE

paolonardi

Mar, 28/06/2016 - 20:22

Se smettessero di intervenire su tutti i supposti, e non dimostrati, eventi perturbanti sell'economia socialista, forse le cose si siatemerebbero da sole senza costi se non per chi ha sbagliato. E' troppo semplice ed efficace per piacere agli apprendisti stregoni della finanza statalizzata.

freud1970

Mar, 28/06/2016 - 20:38

"Non possiamo permetterci di non risolvere i problemi delle banche", MENTRE DEI PROBLEMI DELLA GENTE NON VE NE FREGA NIENTE, qui si capisce dove ci porterà l'unione europea.

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 28/06/2016 - 21:03

Le banche, devono essere al servizzio della popolazione, dei risparmiatori e questi risparmi devono essere tutelati, non giocati in borsa, da avidi mercenari!!!

freud1970

Mar, 28/06/2016 - 21:08

E la farsa sulla pelle della gente continua, sicuramente aiuterà le banche, poverine, che ne hanno bisogno, e noi? Continueremo a lamentarci sui social network.

freud1970

Mar, 28/06/2016 - 21:09

Che brutta faccia poco rassicurante che hai draghi,,

sottovento

Mar, 28/06/2016 - 21:33

Stavo pensando che il pentolaio fiorentino ha testualmente detto "L'Italia farà del suo meglio per aiutare l'Europa" (!!!). L'Italia (leggasi Itaglia) non è in grado nemmeno di aiutare se stessa....Immagino che il prossimo motto sarà "L'Europa Riparte".

divenire

Mer, 29/06/2016 - 00:02

Le Banche vanno messe in sicurezza perchè quando fallisce una banca i primi a rimetterci sono i cittadini, i risparmiatori, gli inprenditori. Non vi ricordate più le code dei Greci quando era finita la liquidità e non c'era ulteriore possibilità di accedere al credito da parte degli Istituti?

bilancino

Mer, 29/06/2016 - 03:16

Vogliamo riprendere in mano la vecchia "Lira" così il paniere prezzi al consumo verrà ricalcolato e calmierato al punto da rendere finalmente i salari competitivi. L'Unione Europea è morta e sepolta. Evviva il caffè a 800 lire !!!

ernestorebolledo

Mer, 29/06/2016 - 03:56

come se fossero i proprietari dell'Europa

Dordolio

Mer, 29/06/2016 - 05:23

Invito tutti a rileggere le parole alate di Draghi. Con attenzione. Si tratta di di Linguaggio Mandarino espresso con Lingua di Legno. Volgarmente: supercazzola. Siamo in queste mani. Traduciamo? "Daremo un sacco di soldi alle banche, non a voi a cui li hanno fregati. "

HappyFuture

Mer, 29/06/2016 - 07:21

ACQUA CALDA! Non potendo addizionare il Pil dell'Inghilterra al Pil delle altre nazioni europee... mi sembra "chiaro" che il "totale" CALI! E continua il pianto di dare più soldi alle banche... Ma anche questa è la narrazione consolidata nel tempo. Le banche vogliono giocare a "... chi facciamo fallire?" E questo lo possono fare solo se i soldi sono sempre tanti e pronti ad essere messi sul piatto. Evidentemente il "fondo-salva-banche" della BCE non è sufficiente! Poveri noi!

Ritratto di viotte17121957

viotte17121957

Mer, 29/06/2016 - 07:50

Sono sempre pronti a ricattare, se non fai come vogliono loro questi euroburocrati strapagati, parassiti della unione europea. Un anno fa' il referendum in Grecia si espresso nella stessa misura > o !! ma ricattati, soprattutto dalla Germania (con la troika)e si sono arricchiti alle spalle della Grecia! ma Tsipras si e'arreso!!