Mps risponde alla Consob: "Management estraneo a procedimenti"

Botta e risposta tra la Consob e Mps. La Commissione nazionale di controllo sulla Borsa ha accusato oggi l'istituto finanziaro, sostenendo che la "reale natura dell'operazione" è stata celata "nelle risposte del 6 luglio e del primo ottobre 2012 a fronte di specifiche richieste di informazioni". E che "solo in data 15 ottobre 2102 i nuovi vertici aziendali hanno comunicato di aver rinvenuto il 'mandate agreement' dal quale emergeva con evidenza il collegamento tra l’operazione di ristrutturazione di Alexandria e l’acquisto di Btp"

La Consob ha anche affermato che "la mancata ovvero la non corretta indicazione degli elementi informativi nelle risposte fornite dalla banca nelle date del 23 aprile, del 10 maggio, del 25 giugno e del 20 luglio 2012, a fronte di specifiche richieste, ha senz’altro ritardato le funzioni di vigilanza dell’Autorità".

Accuse a cui Mps ha risposto, dicendo che "il nuovo management è estraneo ai procedimenti" e che "per quanto possa occorrere dichiara che quanto asserito dal Codacons risulta destituito di ogni più elementare fondamento. Occorre preliminarmente ribadire che i procedimenti amministrativi di cui la banca è parte non riguardano in alcun modo il nuovo management, la banca si configura quale mera obbligata in solido al pagamento di sanzioni amministrative che sono state comminate, o saranno comminate, unicamente nei confronti di esponenti della precedente gestione".

Il comunicato del Monte Paschi sostiene che "è chiaro ed univoco il recente procedimento di chiusura delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica di Siena, in merito ai fatti asseriti dal Codacons, che indaga la Banca, ai sensi e per gli effetti della Legge 231/01, unicamente con riferimento a condotte perpetrate da esponenti della precedente gestione, senza alcun coinvolgimento del nuovo management che si è anzi contraddistinto non solo per aver avviato l’opera di risanamento in un contesto particolarmente complicato ma anche per avere collaborato, sin dal momento dell’insediamento, con le autorità competenti fornendo, anche di iniziativa, alle autorità stesse tutte le informazioni che si sono di volta in volta rese disponibili".