Mps vende Biverbanca a Cr Asti ed è superstar in Borsa: +6,23%

La Cassa di Risparmio di Asti ha raggiunto con Mps (nella foto, il presidente Alessandro Profumo) un accordo per l’acquisto, per circa 200 milioni di euro, del 60,42% di Biverbanca, la Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli. L’accordo verrà formalizzato nei primi giorni della prossima settimana. Soddisfatto Luigi Squillario, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, principale azionista di minoranza, con il 33,44% (il restante 6,14% è della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli), dell’istituto biellese che Rocca Salimbeni aveva acquisito a fine 2007, per 390 milioni, da Intesa Sanpaolo. Squillario si era fortemente opposto all’altra proposta di acquisto della Banca Popolare di Vicenza. «Perché - ha detto - si sarebbe persa ogni identità di banca territoriale, cosa che invece non avverrà grazie all’alleanza con Asti». L’accordo ha portato sollievo ai corsi di Mps che ieri è salita del 6,23%.
Martedì, intanto, ci sarà la presentazione del piano industriale di Mps che dovrà rispondere alle richieste dell’Eba. I sindacati ieri hanno chiesto alla Fondazione di non abdicare al suo ruolo nei confronti della banca, la quale ha risposto di non aver mai abdicato.