Nasce Buddybank, dallo sportello al telefonino

Unicredit lancerà il progetto nel gennaio 2017. Obiettivo: un milione di clienti

Cinzia MeoniUnicredit si prepara a lanciare Buddybank, la prima banca concierge accessibile solo via cellulare che si propone di aiutare i clienti a destreggiarsi nella gestione della vita di tutti i giorni. L'obiettivo è quello di conquistare nei prossimi cinque anni, solo in Italia, un milione di clienti.Il debutto è fissato per il 1 gennaio del 2017 in Italia, mentre a fine 2018 la società dovrebbe sbarcare negli Usa. In attesa delle necessarie autorizzazioni, i responsabili del piano stanno studiando gli accordi con i potenziali partner. Il progetto, come ha spiegato il suo ideatore Angelo D'Alessandro nel corso della presentazione alla stampa, «è uno dei pilastri del piano di digitalizzazione di Unicredit» e in effetti il gruppo vi ha destinato 50 milioni di euro di investimenti per la sola fase iniziale. Grazie agli accordi in via di definizione, con una singola passworld Buddybank aprirà le porte a servizi oggi accessibili solo attraverso diverse app: dalla prenotazione di un tavolo al ristorante, all'organizzazione di un evento come la partecipazione alla maratona di New York, dalla possibilità di studiare un piano di risparmi personalizzato fino al social trading (ovvero investire seguendo i movimenti dei top trader).Non si tratta quindi di una banca tradizionale o di un suo interfaccia web e neppure di un istituto costruito su misura per gli investitori come, in un certo senso, è Fineco, banca diretta multicanale del gruppo Unicredit che vanta una delle maggiori reti presenti sul territorio. Buddybank propone un diverso modello di business, molecolare, ovvero 42 persone in tutto, 100 a cinque anni dal debutto, e adattabile alle esigenze di mercati diversi. Quindi, facilmente esportabile. Unisce alcuni servizi bancari (conto corrente, carte di credito e debito e finanziamenti contestualizzati e con un tetto fissato a 25mila euro) a quelli di un concierge a cinque stelle (l'attività sarà a disposizione 24 ore al giorno), rivolgendosi a un target trasversale rispetto alle realtà bancarie esistenti, a cominciare da quelle presenti nel gruppo Unicredit. «Forniremo servizi di altissimo livello e non saremo una banca low cost», ha spiegato D'Alessandro che poi, pur non volendo entrare nei dettagli, ha dichiarato di attendersi il pareggio a tre anni dal debutto e con 300mila clienti.