Per Natuzzi tavolo il 5 luglio al ministero

Tornano in fabbrica i dipendenti del gruppo Natuzzi, dopo lo sciopero di ieri in tutti gli stabilimenti. La protesta è stata attuata dopo che la proprietà ha annunciato il nuovo piano industriale che prevede 1.726 licenziamenti e la chiusura di due stabilimenti: Ginosa (Taranto) e Matera. E venerdì, giorno in cui si terrà l'incontro convocato dal ministero dello Sviluppo economico a cui parteciperà anche l'azienda, sono previste due ore di sciopero con assemblea. «Dobbiamo difendere i posti di lavoro di tutti - ha sottolineato Vito Lincesso, della Filca Cisl di Taranto, nel corso dell'assemblea che si è tenuta ieri davanti ai cancelli dell'azienda di divani, a Santeramo in Colle, che ha visto la partecipazione di circa 400 lavoratori - e per questo dobbiamo restare uniti e compatti. Rischia anche chi attualmente non sarà interessato dalla mobilità».