Nei primi nove mesi fallite 9mila aziende

Unioncamere lancia l'allarme: "Dati da bollettino di guerra"

Nei primi nove mesi del 2013 sono fallite quasi 9mila aziende (8.900), il 6% in più dello stesso periodo del 2012. A lanciare l’allarme è il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, in occasione della 138ma Assemblea di Unioncamere, a Genova. Si tratta, secondo il numero uno di Unioncamere, di "dati da bollettino di guerra che, comprensibilmente, possono gettare nello sconforto. Tanto che sono in molti a credere che l’Italia sia proiettata verso un inevitabile destino di marginalità nel panorama mondiale". Il saldo tra aperture e chiusure di imprese nel terzo trimestre è stato pari a +12.934 unità ed è il più basso della serie degli ultimi dieci anni. A determinarlo 76.942 iscrizioni di nuove imprese (+1.923 rispetto allo stesso trimestre 2012) e 64.008 cessazioni di esistenti (+3.498 unità sull’anno scorso). Ancora una volta è il mondo artigiano a mostrare le sofferenze più acute: tra luglio e settembre il saldo tra aperture e chiusure di aziende artigiane è stato di 1.845 imprese in meno, il peggiore in assoluto degli ultimi dieci anni, segnalando per il comparto una crisi sempre più profonda.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 28/10/2013 - 11:38

Ed in tutto questo tempo per i politici la cosa più importante è stata quella di mantenere sedia e privilegi. Grazie di cuore.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 28/10/2013 - 12:14

Ecco i risultati di un professore da operetta buffa eletto in maniera bipartisan. Ed intanto l'astro nascente del PD è alla ricerca, dalla Leopolda, di un partito "cool". Il centro-destra? Meglio tacere. Si eviteranno,così,conati di vomito pericolosi per l'integrità anatomica dell'esofago. Non vi dice niente la storia della repubblica di Weimar?

partitaivan

Lun, 28/10/2013 - 12:17

In tutto questo tempo i cari lor signori poltronati al governo han solo saputo parlare di berlusconi.

Cuciapinocasemi...

Lun, 28/10/2013 - 12:30

Se vogliamo sopravvivere, dobbiamo liberarci dello stato taliano.Punto.

blackbird

Lun, 28/10/2013 - 12:35

E dell'Electrolux che vorrebbe "abbandonare" l'Italia che ne dite? 2.000 posti di lavoro a rischio! Questo è peggio di un fallimento!

Ritratto di CiccioCha

CiccioCha

Lun, 28/10/2013 - 12:41

E' triste vedere sul corso principale tanti cartelli 'AFFITTASI' : negozi che fino a poco tempo fa quasi si faceva un'asta per accaparrarseli!

VYGA54

Lun, 28/10/2013 - 13:12

Per non parlare delle imprese "potenzialmente" già fallite che vanno avanti ormai solo per inerzia.

Mechwarrior

Lun, 28/10/2013 - 13:25

e siamo solo all'inizio

edoardo55

Lun, 28/10/2013 - 13:47

E il caro Letta, da buon democristiano incallito, allievo di Andreatta, l'unica cosa che sa dire :"Ci vorrebbero gli Stati Uniti d'Europa." Qualcuno gli spieghi che da Maastricht in poi è stato tutto un disastro, dalla perdita di sovranità monetaria, all'euro, al fiscal compact e alla dittatura della finanza internazionale.

m.m.f

Lun, 28/10/2013 - 16:26

A fine anno saranno più di 12/13000. Il prossimo anno si ripeterà. Probabile una stabilizzazione nel finire del 2014 o primi mesi del 2015.

Duka

Mar, 29/10/2013 - 11:26

Se il premier al posto di farsi ritrarre sempre sorridente si preoccupasse di ECONOMIA VERA delle aziende che falliscono ogni giorni sarebbe almeno più educato oltre che un VERO presidente del consiglio e non solo un "vorrei ma non posso" . Con questa etichetta sul groppone significa governare per fare del male agli italiani Rifletta presidente.