Non è una banca per vecchi Eppure ha 85 anni


Si potrebbe quasi dire che Ibl Banca, da sola, non si finanzierebbe. Il gruppo con base a Roma, dove è nato, specializzato nel settore del credito personale alle famiglie, in una circolare indirizzata a tutti i suoi intermediari mandatari alla fine dello scorso marzo, ha messo in guardia che a partire dal 2 aprile (cioè ieri) non avrebbe più assunto pratiche di cessioni del «quinto» a pensionati con oltre 80 anni di età, compiuti alla scadenza del contratto. E pensare che, nell'estate 2012, Ibl aveva inviato una nota stampa per celebrare il proprio ottantacinquesimo anniversario. Tanto tempo, infatti, è trascorso da quando, nel luglio del 1927, nasceva l'Istituto nazionale di credito agli impiegati, da cui la banca ha preso vita. Vista l'età, non rimane, a questo punto, che sperare che Ibl non abbia bisogno di finanziamenti.