Non pagare l'Iva non è più reato

A settembre sarà abrogata la norma che rende penale l'omesso versamento dell'imposta anche se indicato nel 730

Capita che, nonostante il contribuente metta dinnanzi ai giudici la propria impossibilità di pagare, finisca ugualmente strozzato da un processo letale. Questo perché l'omesso pagamento dell'Iva sopra i 50mila euro fa inevitabilmente scattare un processo penale. Anche se l'imprenditore, messo in mutande dalla crisi economica, si guarda bene dallo scrivere falsità nella dichiarazione dei redditi e ammette di essere sul lastrico. Per fortuna questa caccia alle streghe è destinata a finire. Come annuncia LiberoMercato, in autunno sarà in Gazzetta il decreto che depenalizza l'omesso versamento dell'Iva se inserito nella dichiarazione dei redditi.

Quella che per molti imprenditori fiaccati dalla recessione è una vera e propria rivoluzione rientra nella riforma delle sanzioni tributarie e del principio di abuso di diritto. A conti fatti l'omesso pagamento dell'Iva viene messo allo stesso livello dell'omesso pagamento dell'Irpef che ad oggi viene sanzionato dall'Agenzia delle Entrate con una multa del 30%. La riforma avrà un'immediata ripercussione sui tribunali: da quando nel 2009 è stata abbassata la soglia da 103mila a 50mila euro sono stati avviati migliaia di procedimenti che si sono poi spesso risolti con decreti penali. Anche se, nella maggior parte dei casi, l'imprenditore si era visto costretto a non pagare l'Iva, magari per evitare che l'azienda o l'impresa andasse a gambe all'aria, magari per riuscire a saldare i conti coi fornitori, magari per staccare gli assegni degli stipendi dei dipendenti.

In questi anni di crisi nera ci sono stati anche giudici che hanno assolto quei contribuenti che non sono stati in grado di pagare l'Iva ma che la inserivano regolarmente nella dichiarazione dei redditi. "Il fatto stesso di inserire l'omissione nel 730 - spiega Claudio Antonelli su LiberoMercato - faceva venir meno il dolo e dunque il reato in sé". Ai primi di settembre il decreto per depenalizzare l'omesso pagamento dell'imposta sarà, dunque, votato in parlamento. I giudici, però, dovranno tenerne conto da subito per i procedimenti in corso.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Mr Blonde

Ven, 25/07/2014 - 10:19

MI RACCOMANDO ogni volta che si parla di questo argomento la massima precisione, si parla di soggetti che DICHIARANO debiti ma non riescono a versarli, NON DI EVASORI, per cui aspettiamo il primo imbecille dipietrista che parlerà di condono...PS (questa norma assurda è stata messa dal governo prodi e bissata dal berlusconi III sulle ritenute, tanto per chiarezza)

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 25/07/2014 - 10:34

Fa parte del pacchetto di accordi del Nazareno.

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mortimermouse

Ven, 25/07/2014 - 11:18

se questo l'avesse detto berlusconi 3 anni fa, i PSICOSINISTRONZI lo avrebbero accusato di istigare l'evasione, e blablablabla.... ora stanno tutti zitti, non osano nemmeno criticare... :-) IPOCRITI!!

Mr Blonde

Ven, 25/07/2014 - 11:30

pravda99 e mortimermouse quanto a stronzate siete parenti, vi ho appena spiegato l'assurdità della norma e come sia stata bissata dallo stesso berlusconi

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 25/07/2014 - 12:47

Mr Blonde, grazie per le sue cordiali parole, mi sa che su quel versante lei sia parente dello psicosorcio. Comunque avverto un pochino di coda di paglia sull'argomento, tra spiegazione preventiva (e chiedo perdono a Vossia se non l'avevo letta, come ho potuto mancarla...?) e sbotto post. Mah...

luigi.muzzi

Ven, 25/07/2014 - 13:58

Dichiarare e non POTER versare non è evasione ma ELUSIONE. Da gestire diversamente e con tatto nei confronti di questi imprenditori che , praticamente, si autodenunciano, invece lo stato li equiparano a veri e propri delinquenti applicando sanzioni ed interessi sl limite dell'usura.

Ritratto di Alexmarti

Alexmarti

Ven, 25/07/2014 - 14:05

Ossignur Pravda99....che schiaffone ti ha rollato Mr Blonde?!?! Buahahahaah

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Ven, 25/07/2014 - 14:21

L'iva deve essere regolarmente dichiarata nella apposita dichiarazione dalla quale risulta l'omesso versamento. Solo così di evita il penale. Il 730, citato dottamente dal redattore di LiberoMercato e riportato papagallescamente da certo Sergio Rame, non c'entra per niente con l'iva. Non c'ha proprio niente a che fare. Miiiii, che esperti!

Kosimo

Ven, 25/07/2014 - 14:25

questa è arroganza netta di un regime per favorire una categoria ed avere conseso... a scapito di un'altra categoria, l'iva non è una tassa a carico dei commercianti o venditori dei servizi, è una tassa che pagano i consumatori.. quindi o va pagata o all'occorrenza toccherebbe ai consumatori non pagare l'iva ad ogni acquisto

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Ven, 25/07/2014 - 14:26

Dimenticavo: al ricevimento dell'avviso bonario la sanzione è pari al 10% + interessi se si paga entro 30 giorni o si inizia la rateazione (a patto, per questa, che ne sussistano i requisiti). Solo se non si rispetta questa scadenza la sanzione sale al 30% + interessi. Così, tanto per precisare l'assoluta imprecisione dei vostri esperti (?).

AH1A

Ven, 25/07/2014 - 14:51

Mi piacerebbe, come contribuente onesto, riavere i 300 milioni di Euro autocondonati/prescritti a se stesso da noto personaggio politico TNX!

qwertyuiopè

Ven, 25/07/2014 - 16:00

E se io, come normale cittadino, che ha sempre pagato tutto fino all'ultimo centesimo, perché dipendete, e che per colpa della crisi mi trovo in cassa integrazione o senza lavoro mi rifiutassi di pare l'IVA sull'acquisto di un qualsiasi bene non sarebbe la stessa cosa? Lo farei per non morir di fame.... Sarebbe giusto non fare come sempre due pesi e due misure: i soldi dell'IVA non sono dell'imprenditore ma sono del consumatore che li versa allo stato tramite l'imprenditore.

pittariso

Ven, 25/07/2014 - 16:17

qwertyuiopè-Ha ragione!E' ora di finirla con i due pesi e due misure.Gli autonomi rischiano in proprio e pagano soldi veri nelle casse dello stato senza avere tutele(cassa integrazione che comunque é un reddito)e se non lavorano non guadagnano come accade ora per la crisi e a differenza di lei non hanno la cassa integrazione. Comunque io risolverei subito la situazione smettendo di pagare e poi vedremo chi versava soldi veri e chi no.Comunque ci stiamo arrivando perché gli autonomi non ce la fanno più ed allora saremo tutti nella stessa barca ed anche lei potrà dire addio alla cassa così imparerà ad avere più rispetto per chi ha mandato avanti la barca fino ad oggi.

chicolatino

Sab, 26/07/2014 - 07:31

pitariso e precedente commento:da dipendente,vi dico che i vostri commenti sono sballati..nella maggior parte dei casi trattasi d iva che l'impresa indica nella sua fattura ma Non ha ancora incassato!!!! quindi deve pagare l'iva su un'incasso non ancora ricevuto xke' ad esempio incassa tra tre mesi oppure il cliente e' moroso!! e come se a un dipendente venisse chiesto d versare l'irpef prima d ricevere lo stipendio,e senza sapere quando lo ricevera'...aggiungo che generalmente l'azienda paga prima altre spese,come gli stipendi,che non l'iva..questi i concetti...scwndendo nel tecnico poi concordo con biasini...saluti dagli Usa!!