Un nuovo diktat dall'Ue: "Scoraggiare il prepensionamento"

Le raccomandazioni della Commissione Ue ai Paesi membri: "Scoraggiare il ritiro anticipato dal lavoro per garantire sostenibilità"

Arriva un nuovo diktat dall'Europa sulle pensioni. La Commissione europea ha infatti raccomandato ai Paesi membri una stretta sui prepensionamenti.

"Gli Stati devono promuovere l’allungamento della vita lavorativa, anche alla luce della sempre maggiore aspettativa di vita" per garantire l’adeguatezza e la sostenibilità delle pensioni attuali e future, sostiene una delle indicazioni generali del rapporto sullo stato dei sistemi pensionistici negli Stati Ue elaborato con il concorso degli Stati membri.

Un obiettivo - continua il rapporto - che va conseguito anche "incoraggiando l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, offrendo un ambiente di lavoro sicuro e sano, adeguando l’età pensionabile, premiando chi posticipa il pensionamento e scoraggiando l’uscita anticipata dalla vita attiva".

La commissaria al Lavoro Marianne Tyssen ha indicato che il problema emergente nella Ue riguarda il diritto di ogni persona in pensione a vivere dignitosamente: "Si tratta di un principio fondamentale", ha detto, Pensioni adeguate sono essenziali per prevenire la povertà e l’esclusione sociale fra le persone anziane in Europa, in particolare le donne. Va garantito che le persone che svolgono lavori atipici o i lavoratori autonomi non siano esclusi: occorre proseguire le riforme in corso che promuovono pensioni adeguate per tutti".

Commenti

jaguar

Lun, 30/04/2018 - 20:47

La solita balla della maggiore aspettativa di vita, dicano piuttosto che la spesa per le pensioni non è più sostenibile e che dobbiamo lavorare fino alla morte. Ormai siamo alla follia, dal prossimo anno servono 43 anni e 3 mesi per andare in pensione, e non si parla più da un pezzo dei precoci, i quali chiedevano il "prepensionamento" con 41 anni di lavoro per tutti. Una vergogna tutta italiana, a cui ora si aggiungono anche le imposizioni europee.

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ohm

Lun, 30/04/2018 - 22:28

La signora marianne forse non ha capito che gli italiani non vogliono essere presi per il c..o! Democrazia significa che la libertà di ogni cittadino è sacra. ....gli obblighi sono azioni fasciste che forse è meglio evitare. ...cosa significa scoraggiare ci vuole andare prima in pensione? Se permette io della mia vita faccio cosa voglio e poi si tenga presente che NON E'ASSOLUTAMENTE VERO CHE LA VITA SI È ALLUNGATA. ...FORSE SI È ACCORCIATA. .....andate a fotografare i pannelli dei loculi đei cimiteri e vedrete che la vita media è diversa da quella che ci dice la famosa ISTAT

mareblu

Lun, 30/04/2018 - 22:35

L'inps, UN CARROZZONE INUTILE, COSTITUITO DA STRAPAGATI DALLO STATO!!!!! AL SOLO SCOPO DI RENDERE DIFFICILE E INCOMPRENSIBILE LA ! DOVE INIZIA IL DIRITTO. ISTITUZIONE DEDITA A FURBIZIA, E A NEGARE PER MERI CAVILLI BUROCRATICI,E/O LEGISLATIVI IL DOVUTO.QUANDO TI PRESENTI A UN SPORTELLO DI TALE ISTITUZIONE TI SENTI COME DERISO.FOSSE SOLO PER RICHIEDERE LA QUOTA CEDIBILE. TI SENTI RISPONDERE :LA DEVE FARE ON LINE, OPPURE VADA DAL PATRONATO !!!!!MI DOMANDO " IL CITTADINO , CHE CXZZO E' DIVENTATO IN MANO A QUESTI MAFIOSI DI POLITICI!!!!!!

rokko

Lun, 30/04/2018 - 22:39

Più che un diktat mi sembra un richiamo al buon senso.

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Leonida55

Lun, 30/04/2018 - 23:25

Tutti a 80 anni in pensione, lo ha detto l'UE. ma dobbiamo proprio obbedire a questi parrucconi falsi intellettuali? Mi sembrano scarsi come liberopensiero77. Credono di essere, ma non valgono niente, manco una cicca.

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Menono Incariola

Mar, 01/05/2018 - 00:40

MA ANDATE A CAGARE,IMBECILLI!! Se la maggiore aspettativa di vita viene automaticamente fagocitata dall'aumento dell'eta` pensionabile, significa che i contributi versati non verranno MAI restituiti a chi li ha versati per una vecchiaia serena. A questo punto e` preferibile AZZERARE LE PENSIONI, ELIMINARE GLI ENTI INUTILI CHE LE EROGANO, OBBLIGARE I DATORI DI LAVORO A VERSARE INTERAMENTE OGNI MENSILITA` AL LAVORATORE, che poi AUTONOMAMENTE decidera` se mangiarsi tutto subito per poi morire di stenti, accantonare quanto gli pare nel modo che ritiene piu` opportuno, e LICENZIARSI ogni volta che si stufa.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 01/05/2018 - 00:47

"La commissaria Tyssen...etc..." E si permettono pure di farlo "come favore"! Altro che "pensioni adeguate per vivere dignitosamente"! Qui si vuol far passare il "principio fondamentale" che per "prevenire la poverta` e l'esclusione degli anziani", la cosa piu` facile e` FARLI MORIRE SUL LAVORO O AL MASSIMO NON APPENA IN PENSIONE!! BRUTTI IPOCRITI BASTARDI!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 01/05/2018 - 07:51

Ma perchè mai uno che ha lavorato molti anni dovrebbe sanare l'Inps andando a 65 0 67 anni in pensione ed invece non lo sanano quelli che percepiscono la pensione senza aver mai lavorato o mai contribuito, togliendogliela? Specialmente gli stranieri che non dovrebbero aver diritto? Quanti assegni famigliari agli starnieri si stanno elargendo, solo perchè uno della famiglia lavora? Sì che potrebbe percepisce solo 1000 euro dal datore di lavoro, ma l'Inps glielo integra con assegni magari con una famiglia allargata di altri 2000 euro. Visto che il PD dice che sono molti quelli che lavorano, quindi non è che sia molto economico per noi, lo sarà per il datore ma non per lo Stato e nemmeno per i disoccupati italiani.

FRATERRA

Mar, 01/05/2018 - 08:26

.....continuando a mantenere, figli e nipoti; che un lavoro non l'avranno mai.....e migliaia e migliaia di ospiti non desiderati....che non sono figli e nipoti.......ma li dobbiamo mantenere lo stesso.......ottima soluzione.......spremere sangue dalle rape.....

jaguar

Mar, 01/05/2018 - 08:53

rokko, se ha il coraggio, un richiamo al buon senso lo vada a fare a chi ha cominciato a lavorare a 15 anni, e dopo 41 anni continua a rincorrere la pensione. Se lei è felice di lavorare fino a 70 anni, buon per lei, evidentemente fa un lavoro che le consente di non affaticarsi troppo.

GioZ

Mar, 01/05/2018 - 09:35

Anche se non "usurante" dal punto di vista puramente fisico, pensate che un contabile a 65/70enne abbia ancora l'attenzione per il lavoro e la capacità di apprendimento di un 30/40enne? Qui non si tratta di adeguarsi ai nuovi stili, ci saranno un mucchio di persone declassate a compiti minori del tutto superflui pur di non mandarle in pensione. E a che sarà servito?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 01/05/2018 - 17:51

Solo uno come Rocco Siffredi potrebbe e vorrebbe lavorare oltre i 70 anni.