Nuovo record in agosto Il saldo è di 5,4 miliardi

Adesso l'industria italiana del risparmio gestito punta a stabilire il record assoluto di raccolta netta degli ultimi 10 anni. Infatti il flusso di sottoscrizioni di fondi e gestioni non si è fermato neppure ad agosto con un saldo positivo di 5,4 miliardi, grazie al quale ha uguagliato la raccolta di tutto il 2005. Un risultato che ha permesso di ritoccare a 1.270 milioni il nuovo record assoluto di patrimonio netto in gestione. Le Gestioni collettive, che comprendono i fondi comuni aperti e quelli chiusi, hanno attratto flussi mensili netti per 3,3 miliardi mentre il loro patrimonio ha raggiunto quota 569 miliardi (il 44,8% del totale). Le Gestioni di portafoglio, che invece raggruppano sia le gestioni del pubblico retail sia quelle dedicate agli investitori istituzionali, hanno incamerato 2,16 miliardi: il patrimonio si è attestato a 701 miliardi (55,2%).
Tornando ai soli fondi comuni, si scopre che le categorie più gettonate sono state, nell'ordine, quella dei flessibili (2,3 miliardi di raccolta netta), quella degli obbligazionari (538 milioni) e quella dei monetari (358 milioni). In positivo anche i fondi bilanciati (+73 milioni) mentre gli azionari sono finiti in leggero rosso (-33 milioni). Le quote di mercato delle diverse tipologie di fondi a fine agosto vedono gli obbligazionari in testa con il 49,9% del totale (262,1 miliardi), seguiti dagli azionari con il 19,9% (104,8 miliardi), dai flessibili con il 16,9% (88,6 miliardi), dai bilanciati con il 5,7% (30 miliardi) e dai monetari con il 5,5% (28,9 miliardi).
Infine, i fondi di diritto estero hanno archiviato il mese di agosto con oltre 2 miliardi di raccolta (che sono diventati 30,7 da inizio anno), mentre il risultato per quelli di diritto italiano è pari a quasi 1,3 miliardi (+9,2 miliardi da inizio anno): le quote di mercato sono pari al 69,4% per i prodotti esteri e il restante 30,6% per quelli italiani.