Opa Ansaldo Sts, scattano le perquisizioni

Il Tar conferma la sospensione del rialzo del prezzo dell'offerta

Sofia FraschiniPioggia di perquisizioni della Gdf in casa Ansaldo Sts nel giorno in cui il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Hitachi contro la delibera Consob del 3 febbraio che disponeva il rialzo del prezzo dell'Opa lanciato dai giapponesi sulle azioni Ansaldo Sts da 9,50 a 9,899 euro. I giudici della seconda sezione quater del Tar Lazio hanno così confermato la decisione del giudice monocratico del 18 febbraio e hanno fissato per il 17 maggio la discussione di merito. Nell'attesa, Hitachi pagherà a chi ha aderito all'Opa solo i 9,68 euro ad azione proposti e non i 9,899 euro che la Consob ha imposto ai giapponesi di versare. Un esito che in molti davano per scontato e che sposta ora l'attenzione sui tanti fronti aperti sull'operazione giapponese (46%). A partire da quello giudiziario.Nell'ambito del faro acceso dalla Procura di Milano, ieri i militari della Guardia di Finanza hanno perquisito la sede Ansaldo a Genova, quella di Hitachi Italia a Napoli e quella di Finmeccanica a Roma. I pm indagano sull'operazione pre-Opa che ha portato alla cessione, da parte di Finmeccanica, del 40% di Ansaldo Sts. I controlli sono stati disposti dal pm Adriano Scudieri per raccogliere la documentazione necessaria per l'inchiesta: un fascicolo modello 44, al momento senza indagati, nel quale si ipotizzano l'aggiotaggio e l'ostacolo all'attività di vigilanza. L'inchiesta ruota anche sulla segnalazione Consob che ha rilevato una collusione tra venditore (Finmeccanica) e acquirente (Hitachi) nella determinazione del prezzo di cessione. E sulla quale avrà appunto l'ultima parola il Tar a maggio.Oltre alle novità giudiziarie, tiene banco l'uscita di scena dell'ad Stefano Siragusa che dovrebbe avvenire entro il mese. Anche su questo tema i soci di minoranza sarebbero pronti a dare battaglia per approfondire le ragioni dell'uscita di scena del manager e potrebbero fare nuovamente leva su Consob e amministratori indipendenti. L'altro fronte bollente riguarda il dividendo. Hitachi ha preannunciato che si riserva di votare contro in assemblea alla decisione del cda di distribuire un dividendo di 0,18 euro, ma in Consob è pendente un esposto delle minoranze. Ieri il titolo ha chiuso la seduta a 9,95 euro (-0,99%), sempre sopra il prezzo d'Opa.