Opa a buon fine: Rosneft al 21% di SarasEnergia/2

L'opa parziale su Saras promossa da Rosneft fa il pieno: tre volte le adesioni all'offerta. Nel dettaglio l'operazione che è partita il 27 maggio sul 7,3% del gruppo petrolifero italiano, conta su adesioni per oltre 213,7 milioni azioni rappresentative di circa il 22,48% del capitale sociale e pari al 308,46% dell'ammontare dei titoli oggetto dell'opa. Il 15 aprile scorso il colosso moscovita e la famiglia Moratti hanno annunciato un accordo in base al quale la società russa acquistava il 13,7% di Saras dalla famiglia milanese per 178,5 milioni e poi prenotava 69,3 milioni di azioni e, cioè un ulteriore 7,3%, attraverso un'opa volontaria parziale al prezzo di 1,37 euro (il controvalore è di oltre 94,5 milioni che Rosneft pagherà il 19 giugno). Con la conclusione dell'offerta il gruppo moscovita ha così in mano il previsto 21% della Saras mentre la Angelo Moratti sapa mantiene una partecipazione di controllo pari al 50,02%. Intanto da luglio, nell'ambito del piano di riorganizzazione, le attività di raffinazione verranno trasferite da Saras alla controllata Sarlux.