Openjobmetis e Federfarma tendono la mano agli anziani

Ora grazie alla divisione Family Care a Milano, Lodi e Monza per trovare la badante basta andare in farmacia

Onofrio Lopez

Inutile girarci attorno: l'assistenza a domicilio per gli anziani che soffrono di disabilità croniche e che necessitano di cure continue offerta dal servizio sanitario pubblico lascia a desiderare. Le famiglie, spesso, sono costrette a intervenire con soluzioni estemporanee per affrontare queste problematiche che incidono non solo a livello psicologico ed affettivo, ma anche sulle disponibilità finanziarie. Anche i contesti progrediti non fanno eccezione: la Regione Lombardia, evidenzia un'indagine della Fondazione Censis, è al sesto posto in Italia per la spesa sanitaria affrontata dalle famiglie. Il periodo estivo, inoltre, comporta ulteriori difficoltà per le famiglie alla ricerca di assistenti per periodi lunghi, o che si trovano a dover gestire situazioni di emergenza causate dal periodo vacanziero.

Ora, però, i cittadini lombardi sono meno soli e potranno usufruire di un servizio di prossimità per scegliere gli addetti alla cura dei propri cari. È possibile, infatti, ricercare assistenti familiari, cioè badanti, nelle farmacie di Milano, Lodi e Monza. L'iniziativa, che viene incontro alle esigenze delle famiglie che necessitano di aiuto per anziani e diversamente abili, nasce da un accordo tra la Divisione Family Care dell'agenzia per il lavoro Openjobmetis e di Federfarma Milano, Lodi e Monza-Brianza, l'associazione delle farmacie private del territorio. Le famiglie che cercano assistenti familiari, per periodi lunghi o brevi, potranno recarsi nelle farmacie che le metteranno in contatto con i referenti di Openjobmetis.

Il progetto, dopo il successo registrato nella provincia di Varese, è stato esteso alle province di Milano, Lodi e Monza-Brianza con l'obiettivo di estendere il progetto pilota in tutta Italia. Le farmacie sono il primo presidio sanitario sul territorio e rappresentano per la cittadinanza e per le famiglie un punto di riferimento al quale fare affidamento per tutte i bisogni connessi alla salute. Di qui la collaborazione tra Federfarma e Openjobmetis che hanno messo a disposizione il numero verde 800292989 alle famiglie di Milano, Lodi, Monza e Brianza interessate a maggiori informazioni.

«Family Care», infatti, è la divisione di Openjobmetis specializzata nell'assistenza a domicilio per anziani e diversamente abili, oltre ad assistenza domiciliare od ospedaliera che seleziona e assume con regolare contratto di somministrazione operatori familiari qualificati. Il piano assistenziale viene fornito sulla base delle esigenze delle famiglie, per cui può essere fornita assistenza domiciliare con personale convivente in vitto e alloggio, assistenza ospedaliera e domiciliare ad ore notturna e/o diurna. Viene garantita la continuità del servizio attraverso la sostituzione dell'assistente in caso di assenza per malattia, ferie o riposo settimanale. Le fatture emesse da Openjobmetis sono fiscalmente detraibili e possono essere utilizzate per richiedere contributi assistenziali.

«Oltre a supportare le famiglie nell'identificazione di una risorsa qualificata e affidabile, assicuriamo a chi svolge la professione di assistente familiare maggiori sicurezze a livello contrattuale e formativo», ha commentato l'ad di Openjobmetis, Rosario Rasizza, aggiungendo che «appoggiarsi a noi significa avere un supporto a 360°, che va dallo studio di una soluzione personalizzata per assistere il familiare alla completa intermediazione dal punto di vista burocratico». Le farmacie, ha concluso, «rappresentano l'ambiente perfetto per veicolare questo tipo di assistenza e ringraziamo Federfarma per averci dato l'opportunità di mettere a punto questo progetto che vorremmo allargare anche ad altre province e regioni».

«È un'iniziativa utile alle famiglie ed è bene che parta d'estate quando le richieste sono superiori», ha sottolineato Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, evidenziando che «questo accordo rientra nello spirito della farmacia a servizio del territorio e della cittadinanza; già oggi le famiglie vengono spesso da noi per chiedere un consiglio professionale sulla scelta dell'assistente domiciliare». Ora è stato compiuto un altro passo avanti.