Ora Fca studia l'asse con Uber e Amazon per l'auto senza pilota

Attesa entro l'anno l'intesa con la società di noleggio

Pierluigi Bonora

Il Salone dell'Auto Parco Valentino di Torino, aperto da ieri a domenica, porta possibili novità in casa Fca (dopo quello con Google, altri accordi sarebbero in vista con Uber e Amazon sul veicolo del futuro) e notizie positive sul primo impatto pubblico di Alfa Romeo Giulia e Fiat Tipo Hatchback (5 porte). Nel primo caso, voci raccolte da Bloomberg danno per prossima una nuova intesa del gruppo guidato da Sergio Marchionne in direzione della guida autonoma. Nessun commento da Torino, anche se viene ricordato come lo stesso Marchionne abbia dichiarato che Fca «è aperta al dialogo con tutte le aziende che lavorano allo sviluppo tecnologico dell'auto».

Uber, società del servizio di noleggio auto con conducente (per niente simpatica ai taxisti), oltre che con Fca starebbe parlando anche con altri. E dall'auto con guida autonoma, secondo i primi calcoli, ci guadagnerebbe in termini di costi minori e di maggiore affidabilità. È di pochi giorni fa, tra l'altro, una considerevole iniezione di capitale fresco (3,5 miliardi) direttamente dall'Arabia Saudita. Amazon, colosso delle vendite online, potrebbe invece sfruttare l'autonomous driving per velocizzare le sue consegne. L'intesa con Uber potrebbe essere annunciata già entro fine anno.

Fca ha intanto fornito a Google un centinaio di minivan Chrysler Pacifica, che il gigante di Mountain View trasformerà in vetture a guida autonoma con l'obiettivo finale «di aiutare la gente ad andare da un posto A a un posto B spingendo solo un pulsante».

A parlare in termini ufficiali è invece Alfredo Altavilla, coo Emea di Fca, ieri al Salone Parco Valentino insieme a Gianluca Italia, che ha la responsabilità per il gruppo del mercato nazionale. «Gli ordini di Giulia stanno andando molto bene - così Altavilla - c'è molto entusiasmo e una lunga fila di test drive ancora da smaltire». Sulla nuova Fiat Tipo (in vendita sono la 4 e la 5 porte, poi arriverà la wagon), Altavilla ha precisato che la fabbrica di Bursa, in Turchia, «è ben oltre il 100% della capacità produttiva» e che «sono stati introdotti straordinari il sabato e la domenica, si lavora su tre turni e più di questo non riusciamo a fare».

Un commento, infine, alle dichiarazioni del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, il quale, rispondendo alle accuse del collega tedesco, ha fatto sapere che non sono state riscontrate anomalie nei test italiani sui veicoli Fca. «Su queste cose - la sintesi di Altavilla - devono parlare le autorità e i fatti».