Orange vuole Canal Plus: prove di convergenza tv-tlc

La pay-tv francese è dei padroni di Telecom, Vivendi Le ipotesi per future aggregazioni. Vola il titolo in Borsa

Maddalena Camera

Balzo di Vivendi alla Borsa di Parigi. Il titolo della società che controlla il 23,9% di Telecom Italia ha segnato a fine giornata un +6,1%. Segno questo che le dichiarazioni dell'ad di Orange, Stephane Richard, al quotidiano economico Les Echos non sono passate inosservate. E dunque dopo i rumors sollevati ad agosto dal sito economico Challenges, ritorna l'ipotesi di un accordo tra Orange, l'ex-monopolista francese di tlc, e Canal Plus per la diffusione di contenuti tramite le reti a banda ultralarga. «Sono molte le ragioni che spingono a un'alleanza più profonda tra Orange e Canal Plus la cui forma e rilevanza restano da definire», ha spiegato Richard.

Secondo Les Echos, però, il patron di Vivendi, Vincent Bolloré, non ha intenzione di cedere Canal Plus, in fase di ristrutturazione. Orange e Canal Plus sono comunque già partner commerciali e hanno da poco rafforzato i legami in Africa, dove partecipano assieme per la prima volta all'asta per la distribuzione di canali tv in Costa d'Avorio. E il capo di Orange per l'Africa e il Medio oriente, Bruno Mettling, ha indicato che questa potrebbe essere solo la prima di altre iniziative congiunte. Tra queste ci potrebbe anche essere Telecom. Del resto l'ad del colosso francese aveva detto nei mesi scorsi di essere interessato al mercato italiano delle tlc. Per questo si era anche ipotizzato che Vivendi potrebbe entrare in Orange portando come contropartita la quota in Telecom. La questione però al momento è respinta al mittente. «Bolloré non mi ha mai informato dell'intenzione di diventare azionista di Orange», ha spiegato Richard.

L'operazione ipotizzata da Orange rientra nel trend già in atto negli Usa di convergenza tra operatori telefonici e i produttori e distributori di contenuti. Ma se in Europa British Telecom ha comperato alcuni diritti sportivi da trasmettere sulla sua rete broadband, negli Usa At&t ha addirittura acquisito una catena televisiva, Time Warner, per 85 miliardi di dollari. Se Orange dovesse riuscire nell'impresa di mettere le mani su Canal Plus si potrebbero aprire nuovi scenari anche in Italia, dove da un lato Vivendi è il primo azionista di Telecom ma è anche coinvolto nell'acquisto, poi ripudiato, di Premium, la pay tv di Mediaset. L'arrivo di Orange bloccherebbe certamente ogni possibile trattativa per Premium a meno di non coinvolgere, nel grande progetto, anche Telecom, creando così un campione di convergenza banda ultralarga e contenuti per il mercato europeo. Su questo fronte si muove anche Rupert Murdoch che tramite Sky, potrebbe acquisire Mediaset Premium e garantirsi così una buona fetta del mercato pay tv italiano magari stringendo una partnership salda con Telecom Italia.