Padoan mette le mani avanti: "Pochissime risorse per la manovra"

Il ministro Padoan: "L'occupazione giovanile è una delle poche misure che il quadro di finanza pubblica ci permette di aggredire con risorse nuove"

Stavolta è stato molto diretto, senza giri di parole: ci sono pochissimi soldi da spendere. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, lo ha detto intervenendo ad una tavola rotonda organizzata dalla Cgil: "Stiamo delineando il quadro del Def, non entro nel merito delle specifiche misure ma l’occupazione giovanile è una delle poche misure che il quadro di finanza pubblica ci permette di aggredire nell’attuale quadro delle risorse pubbliche". Parlando della legge di bilancio 2018 Padoan sottolinea che "le risorse sono pochissime dati i vincoli di bilancio. Il Pil è migliorato ma non in modo tale da allentarli in modo significativo". Insomma, c'è poco da stare allegri.

Padoan ha insistito molto sul lavoro. "È il metro di valutazione di qualsiasi politica economica: se non crea posti di lavoro non funziona. Ma non abbiamo la bacchetta magica, la pallottola d'argento per dirla con gli americani". Per il ministro "i risultati concreti non arrivano infatti da una sola misura ma richiedono la compartecipazione di un insieme di interventi", aggiunge, sottolineando come la situazione sul mercato del lavoro sia comunque "migliorata" e come a volte i singoli dati fotografino la situazione di un disagio ancora presente soprattutto tra i giovani, "ma non forniscano l'idea di dove il mercato del lavoro sta andando".

Commenti

afafdert

Mar, 19/09/2017 - 13:40

Che pena! Lo stato straccione di roma ha un euro ma soo debiti. Ricordiamo che comunque il debito pubblico italiano è creato unicamente dalla capitale roma e dal sud Italia, dal momento che le regioni del nord non fanno debiti,la sola Lombardia da a roma ogni anno 50 miliardi di euro di tasse che non rivede più. Inoltre si sono svenduti l'impossibile agli stranieri,interi pezzi di economia, l'Italia è fuori da interi settori strategici,hanno creato aziende al centro-sud solo per creare posti di lavoro (spesso improduttivi e assistiti)e non perchè queste dovessero fare utili.Per es. in Lombardia (10 milioni di abitanti)non c'è nemmeno un'industria automobilistica dopo che in passato con i sindacati distrussero l'Alfa(che non si è più ripigliata) per portarla al sud(e i tedeschi ringraziano).

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 19/09/2017 - 14:21

Eppure l'altro giorno aveva giurato che va tutto benissimo, tutto cresce, enrtate, lavoro, risparmi, dimuinuisce disoccupazionee, debito ecc. Ora non ci sono soldi. ma chi pensate di perndere in giro? Aspettiamo di vedere il debito reale assurdo che lasceranno questi manipolatori di dati. Poi manderanno schiere in piazza a urlare contro i nuovi governanti, ignari di tutto.

afafdert

Mar, 19/09/2017 - 15:52

Se lui le mani le mette avanti, noi dobbiamo metterle dietro...

istituto

Mar, 19/09/2017 - 16:00

No , invece i soldi ci sono ( quelli nostri) per pagare le assunzioni di decine di migliaia di giovani ( turnover) che andranno a compensare le decine di migliaia di uscite dalla Pubblica Amministrazione guarda caso a RIDOSSO delle ELEZIONI. Ma guarda che BELLE MARKETTE ELETTORALI.

curatola

Mar, 19/09/2017 - 16:51

al sud si vive con i soldi di pantalone e della mafia: i fessi sono al nord.

silvano45

Mar, 19/09/2017 - 17:28

Consiglierei utilizzarle tutte per aumentare vitalizio scorte assunzioni di parenti lei politici se resta qualche rimanenza prima agli stranieri