Padoan: "La ripresa c'è e durerà. Verso il calo del debito pubblico"

A Cernobbio il ministro appare ottimista sui dati economici. "Siamo sulla strada giusta. Verso il risanamento"

Non si tratta di numeri destinati a passare, ma piuttosto di dati "che dureranno", grazie a "un quadro esterno favorevole che continuerà" e a "una forte componente interna". Sono questi, secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, gli elementi della ripresa che l'Italia inizi a sentire.

"La strategia è quella giusta - ha detto il titolare del dicastero a Cernobbio -. Bisogna implementarla e correggerla se necessario". Intanto "dall'anno prossimo" si inizierà a veder scendere il debito pubblico. Una necessità, ha ribadito, perché l'Italia possa rimanere in carreggiata. "Forse staccheremo gli altri e questo sarebbe un vantaggio per l'Europa nel suo complesso".

Dopo le tase sulla casa, Padoan conferma di pensare ad altri tagli per abbattare la tassazione, "a favore della competitività d'impresa". E chiede tempo: "tra dodici mesi qualcuno ne prenderà i benefici".

Commenti

unosolo

Dom, 06/09/2015 - 14:31

dice bene si sente , si prevede ma non esiste sicurezza del pensiero esternato sia dal Padoan che dalla Boschi , nessuna certezza sul futuro solo previsioni che il debito scenda , capirai se la presidentessa ogni giorno spende per le sue foto ufficiali 600 euro dico 600 euro quanti operai servono per pagargli questo lusso ? ladri e parassiti che nelle esternazioni raccontano il contrario di come si comportano , un'esempio lampante dello spreco politico istituzionale , ladri sono tutti in quei palazzi , che cretini a pagare le tasse che servono per i servizi dei politici non nostri.

cgf

Dom, 06/09/2015 - 17:28

attacco di Renzite? Tantissimi fornitori della P.A. aspettano di essere pagati da mesi, se il governicolo si comportasse come dovrebbe i numeri sarebbero ben diversi.

cgf

Dom, 06/09/2015 - 17:55

ma se non ci sono i soldi per pagare i fornitori!! ad ottobre servono altri 1.4 miliardi, non aumenta il debito ma aumentano benzina, tabacchi, tutto clap clap clap

unosolo

Dom, 06/09/2015 - 18:32

il ritardo dei pagamenti falsa anche il bilancio o no ? quindi tra 80 euro , rimborso ai pensionati e i ritardi nei pagamenti dei fornitori ( soldi non usciti) gonfiano la borsa del calcolo del bilancio ? ma sarebbe normale , ci sarà chi controlla se escono soldi e vanno nella giusta direzione cioè ai debitori o ai fornitori , chissà come funziona nel nostro Stato,. dopo la sentenza delle pensioni ? silenzio assoluto anche da parte dei sindacati , ma se al governo c'era la dx ? uscite dalle tane sindacati.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 07/09/2015 - 06:06

diminuisce la disoccupazione?

swiller

Lun, 07/09/2015 - 08:16

Buffone pagliaccio, incompetente.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 07/09/2015 - 12:38

La ripresa finanziaria non conta perché i prezzo del petrolio è tenuto basso dalla guerra del terrorismo obamista dell'Isis. Invece la ripresa economica non c'è perché il Pil è "aumentato" per colpa delle assunzioni clientelari della cosiddetta "Buona scuola", che sono ancora a carico delle attività produttive ancora più oppresse di prima. Invece se in teoria se le 38 mila assunzioni erano fatte dalle aziende produttive, allora sì che c'era un miglioramennto. Dunque, in quanto a ripresa, riprendono solo le solite solite balle...

Duka

Mar, 08/09/2015 - 10:02

ALTRO SBRUFFONE: deve aver seguito un corso accelerato in quel di Risignano sull'Arno. Ancora NON ha capito o meglio finge di non capire che con una misera crescita dello 0,7% NON strutturale ma grazie a: BCE+Petrolio+Dollaro NON si andrà da nessuna parte. La crescita minima deve essere del 4/5% anno per 15 anni di fila. Ma chi credono di darla a bare? Però nel frattempo riempiono le loro tasche con i nostri soldi-