Padoan va all'attacco della Ue: "Italia danneggiata più di altri"

Il ministro dell'Economia tuona contro Bruxelles per allentare la presa sul rigore. Ma le previsioni sul pil si sgonfiano. E Confindustria minaccia: "In arrivo una manovra da 24 miliardi"

I conti pubblici non sono messi bene. All'orizzonte tira sempre una brutta aria di manovra aggiuntiva. Di parla di una stangata da 25 miliardi di euro che Matteo Renzi puntualmente smentisce. Ma la situazione è tutt'altro che rosea. Secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, lo sforzo richiesta dall'Ue all'Italia è "deformato da considerazioni statistiche". "Queste regole, imponendo all'Italia aggiustamenti dolorosi, le recano maggior danno che ad altri Paesi - tuona in una intervista a Le Figaro - e questo non mi va bene".

Nell'intervista a Le Figaro Padoan conferma che "l'Italia rispetterà lo sforzo di aggiustamento che le è richiesto". Anche la Commissione europea, fa notare, "ammette che questo metodo di calcolo potrebbe essere differente, ma non si cambiano le regole durante il gioco". Eppure Bruxelles potrebbe aprire contro il Paese una procedura di infrazione per deficit eccessivo. "L'Italia rispetterà lo sforzo di aggiustamento che le è richiesto", premette Padoan spiegando che il governo mantiene "un dialogo continuo" con Bruxelles. "Si rimprovera a volte all'Italia - aggiunge - di chiedere troppa flessibilità, di mostrarsi insaziabile, dimenticando che questa domanda è del tutto legittima, perchè si iscrive nelle regole europee". Il nostro Paese, sottolinea ancora, è "quello che ha fatto gli sforzi di aggiustamento più intensi della sua politica di bilancio". Ma, al di là degli sforzi, senza un'ulteriore espansione della flessibilità concessa dall'Ue per le riforme, l'Italia rischia di dover mettere in cantiere una manovra sui conti pubblici da 24 miliardi di euro nel 2017.

In Italia, secondo le stime del Centro Studi Confindustria, nel 2016, grazie all'utilizzo della flessibilità si avrà una minore riduzione del deficit di bilancio strutturale pari a 0,6 punti di pil (più di quella consentita pari a 0,4) ma nel 2017 e nel 2019, se si desse seguito a quanto previsto dal Patto di stabilità e crescita la restrizione dovrebbe essere almeno dello 0,5% del pil l'anno. Se si tiene conto delle clausole di salvaguardia che sono ancora attive, la correzione nel 2017 dovrebbe essere di 1,4 punti di pil, circa 24 miliardi, l'anno successivo di ulteriori 0,2 punti e nel 2019 di 0,5 punti di Pil. Insomma, per i tecnici di viale dell'Astronomia, "la clausola così com'è ora non funziona". "Attualmente la deviazione dall'obiettivo di deficit è consentita solo nella misura massima dello 0,5% del pil, per un solo anno e solo se a partire dal successivo viene avviato il recupero della deviazione che deve essere completato nei tre anni seguenti - si legge nel report - ciò significa che negli anni successivi a quello in cui la riforma è varata gli obiettivi di bilancio devono essere più stringenti che nel caso in cui non siano state realizzate riforme".

Commenti

Una-mattina-mi-...

Mer, 30/03/2016 - 11:49

STANGATA DI QUA, MANOVRA DI LA', e loro, le "risorse", si fregano le mani, nessun taglio è previsto, nessun contributo è richiesto.

Holmert

Mer, 30/03/2016 - 11:53

Ora se la prendono con la Ue per celare ai gonzi le proprie incapacità. L'Italia risulta la nazione più tassata nel contesto della Ue e ciò nonostante versa in brutte acque, perché il maltolto è speso male,in assistenza,come al solito sanno fare le sn. L'economia non tira,le previsioni di crescita sono tutte risultate errate, il debito pubblico da quando c'è il "giovinotto fiorentino" è cresciuto in 2 anni di altri 200miliardi,i consumi interni non tirano, le imprese delocalizzano in lidi più tranquilli, molti pensionati sono fuggiti chi in Tunisia ,chi nelle Canarie, dove vivono in tutta tranquillità con 800-1000 euro. Però per i mistificatori ed i crxtinx che li seguono tutto va bene madama la marchesa.

Duka

Mer, 30/03/2016 - 12:39

Se così è dovevate aprire gli occhi prima di farvi fregare. Vi credete dei furbi in realtà siete dei polli. Ora è tardi i soldi spesi non li restituirà più nessuno. FATTI FURBO oppure vai a casa:

RawPower75

Mer, 30/03/2016 - 13:51

Cari Italiani, se volete UE ed €uro, questo è: austerity e tartassamento per tenere in vita l'euro. Non avevate capito? Se non vi va bene, votate per uscirne. E non fatevi spaventare dai tromboni €uropeisti che ventilano sciagure, cavallette e cataclismi in caso di uscita dall'euro. Uscimmo dal cambio fisso nel settembre '92: l'inflazione scese, i tassi d'interesse pure e l'export esplose...

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hardcock

Mer, 30/03/2016 - 14:03

Oggi 30/03/2016 alle ore ore 11,30 a Praga il presidente Xi e il presidente Zeman hanno firmato il contratto di cooperazione China Repubblica Ceka. Andate a vedere cosa comporta quello che con governanti meno ignoranti e pretenziosi sarebbe stato italiano. Molice Linyi Shandong China

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mavi5247

Mer, 30/03/2016 - 14:10

ma allora il fiorentino dice le bugie? non lo avrei mai pensato......

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aresfin

Mer, 30/03/2016 - 14:24

Questo sveglione prima crea i danni, poi fa finta di indignarsi.

blackbird

Mer, 30/03/2016 - 14:39

BASTA CON QUESTI MINISTRI LEGHISTI ANTI-EUROPEI! Cosa? Padoan non è leghista? E' un sincero democratico? BASTA CON QUESTA EUROPA CHE CHIEDE SOLO SACRIFICI!

cameo44

Mer, 30/03/2016 - 15:45

qualche giornalista perchè non chiede al politico di turno come mai il nostro paese è in cattive acque nonostante vi sia la pressione fiscale più alta d'europa? dove vanno a finire i soldi dei contribuenti? siamo in mano a dei dilettanti ora voglio tutte le informazioni dalle banche su depositi e movimenti e quantaltro altra buffonata e sempre contro i poveri perchè certamente i milionari o grandi evasori hanno mille modi per eludere o evadere come hanno sempre fatto

Vera_Destra

Gio, 31/03/2016 - 11:22

Classico caso, ormai di moda, in cui la classe politica scarica sull'Unione Europea la responsabilità per la propria incapacità. E' sempre colpa degli altri, però la voragine del nostro debito pubblico (a monte di tutte le critiche europee) chi l'ha creato?