Panama, Tajani mediatore europeo Oggi scade l'ultimatum a Salini

Il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, cercherà di mediare tra il consorzio di società europee impegnate nei lavori di ampliamento del Canale di Panama e le autorità panamensi per risolvere il contenzioso apertosi tra le due parti. Lo ha annunciato lo stesso Tajani che oggi avvierà la mediazione. La prima cosa da ottenere, ha spiegato Tajani all'agenzia Ansa, è una proroga rispetto all'ultimatum fissato per oggi dalle autorità panamensi.
Secondo il commissario europeo responsabile per l'Industria è necessario avere più tempo, almeno qualche settimana, per poter prendere conoscenza dei dettagli del dossier e portare avanti la mediazione. «Ho ricevuto poco fa la richiesta del Consorzio europeo di imprese che si stanno confrontando con le autorità panamensi sul costo dell'opera di ampliamento del Canale per mediare e trovare una soluzione al problema», ha detto Tajani. Il Consorzio impegnato a Panama è guidato dalla spagnola Sacyr e ne fanno parte Salini Impregilo e un'azienda belga. «Ritengo positivo - ha detto ancora Tajani - che aziende europee sollecitino la mediazione della Commissione Ue per risolvere un problema al di fuori dei confini dell'Unione. Sono cosciente delle difficoltà della vicenda ma mi impegnerò personalmente nel cercare una soluzione soddisfacente per tutti».