Parmalat tratta per acquistare Lacteos Brasil

Da preda a predatrice. Si potrebbe riassumere così il legame che unisce Parmalat alla società brasiliana Lacteos. Se infatti quest'ultima, nel 2011 era tra i possibili acquirenti di Collecchio, oggi pare che le parti sia siano invertite e che a Parma (diventata intanto francese) si stia trattando per rilevarne una quota. Dopo le indiscrezioni riportate dal giornale Valor Economico, Monticiano Partecipacoes, azionista della società carioca, ha ammesso che ci sono colloqui in esclusiva con Parmalat anche se al momento non c'è alcuna offerta vincolante. «Lbr (Lacteos Brasil) - afferma la società - ha accordato per un periodo limitato l'esclusiva a Parmalat per colloqui preliminari che potrebbero evolvere o meno in un'operazione» che, sempre secondo Valor Economico, potrebbe aggirarsi intorno ai 300 milioni di euro.
Per il gruppo brasiliano si tratterebbe di una sorta di salvataggio dal momento che, a febbraio, aveva chiesto un piano di protezione dai creditori e avviato una ristrutturazione aziendale. Le vicende di Parmalat e Lacteos Brasil si sono incrociate molte volte in questi anni. E non solo nel 2011, quando la società puntava a rilevare il gruppo italiano. La stessa genesi del gruppo brasiliana prende infatti le mosse dalle ceneri della vecchia Parmalat Brasil. La società, inoltre, commercializzava nel Paese i prodotti di Collecchio. La notizia ieri non ha avuto un particolare impatto sul titolo che ha chiuso in leggero rialzo a 2,47 euro (+0,73%) in un contesto di Borsa positivo (+2,5%).
SF