Pensioni, bluff grillino: briciole per le minime

Le pensioni sono sempre più al centro della agenda politica del governo. Ma sugli aumenti alle minime c'è un'amara sorpresa

Le pensioni sono sempre più al centro della agenda politica del governo. Tra le proposte grilline c'è quella che prevede l'innalzamento delle minime a 780 euro con una sforbiciata a quelle d'oro. Ma di fatto a quanto pare in pochi tra gli aventi diritto vedranno quella cifra sull'assegno. La pensione di cittadinanza, così la chiamano i grillini, finirà nelle tasche di una platea molto ridottal. Si tratta di appena 500mila pensionati contro i 3 milioni annunciati in campagna elettorale. Ma attenzione: sulle stime e sui fondi dedicati alle minime non mancano sorprese. Saranno stanziati infatti 900 milioni dei 9 miliardi a disposizione. Briciole.

Il resto dei fondi sarà destinato al reddito di cittadinanza. Una mossa quella dei grillini che cambia (e non di poco) le promesse fatte prima del voro. Di fatto i pensionati che potrebbero percepire l'assegno, in media riceveranno 138 euro al mese. L'assegno complessivamente passerà, come ridcorda Repubblica, da 507 euro a 645. Quota ben distante dai 780 promessi. Il sistema per l'erogazione dell'assegno di fatto rispetterà gli stessi parametri che valgono per il reddito di cittadinanza. Verrà esaminato l'Isee e la situazione patrimoniale. Chi ha una casa di proprietà di fatto non raggiungerà la quota massima di 780 euro. Insomma i pensionati che hanno un assgeno molto magro resteranno delusi. le aspettative sono naufragate con il reddito di cittadinanza su cui puntano tutto i grillini per rilanciare la loro azione politica. Con buona pace di chi ha creduto nelle loro promesse.

Commenti

gigi0000

Mar, 13/11/2018 - 14:20

Qualcuno ha creduto davvero alle frottole? E' vero, molti ne beneficeranno al sud, togliendo ancora soldi di chi al nord lavora e rendendo ancora più povero ed imbufalito il solito sgobbone sopra il 45° parallelo. Ma ci vedremo a Filippi!

Ritratto di Light_Yagami

Light_Yagami

Mar, 13/11/2018 - 16:37

Auguro ai grillini di divertirsi più che possono con questo governo, perché dopo averci raccontato un sacco di frottole ed aver cambiato mille volte le carte in tavola loro il governo lo potranno rivedere solo nei loro sogni.

INGVDI

Mar, 13/11/2018 - 18:11

Non solo Di Maio, a prendere in giro la gente ha imparato anche Salvini, infatti, l'anno prossimo, è previsto l'aumento delle tasse per i piccoli imprenditori. Salvini sei un traditore!

asalvadore@gmail.com

Mar, 13/11/2018 - 20:48

La manovra é una marcia indietro, non riempie che pochi buoni posti di lavoro ma invece una enorme burocrazia, quanti consiglieri e qunti insagnti, quannti psicologi, quanti cosrsi di avviamento per ogni centro di impiego? Non siete pazzi, solamente degli ignoranti che non possono vedere il problema che hanno sotto gli occhi. Guardate i numeri!!! É scomparsa la classe media che é il vero trainante di una societá. ´E la classe di volta di una ridistribuzione del reddito. Basta creare una banca, inizialmente compartita con lo stato, con l'unico scopo di far credito a micro, piccole e medie imprese. Di questo ci sono esempi in paesi meno sviluppati, per noi dovrebbe essere una passeggiata. Il sccesso richiede anche una rinuncia alla globalizzazione selvaggia e difenderci dalle importazioni di asso costo.

5stardust

Mar, 13/11/2018 - 21:29

sono dei mistificatori , poco fa a stasera italia la on azzolina brillante grullina con incompetenza e incapacità sublimata nelle sue parole ha detto che il reddito sarà 52 % al sud e 48% al nord dimenticando il centro papale e borbonico che dovrebbe avere il 25%

stefi84

Gio, 15/11/2018 - 18:29

Appena il reddito di cittadinanza arriverà al dunque, se non salterà prima questo governo (cosa possibilissima data la situazione in cui ci ha condotto), chi ha votato M5S, si renderà conto che hanno venduto sogni o per meglio dire fumo. E quando si accorgeranno che prenderanno briciole (se le prenderanno) dei 780 euro...