Pensioni, cambia ancora l'età per lasciare il lavoro, sale a 66 anni e sette mesi

È il risultato dell’adeguamento dei requisiti previdenziali all’aspettativa media di vita con cadenza triennale

Tra il 2016 e il 2018 gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e sette mesi. È quanto si legge in una circolare dell’Inps che chiarisce quanto disposto da un decreto del ministero dell’Economia che fissava in quattro mesi l’aumento dei requisiti per l’accesso alla pensione in relazione all’incremento della speranza di vita. Per il 2019 si fisserà un nuovo adeguamento alla speranza di vita.

Le donne del settore privato andranno in pensione di vecchiaia a 65 anni e sette mesi (66 anni e sette mesi nel 2018) mentre le lavoratrici autonome andranno in pensione di vecchiaia a 66 anni e un mese (66 anni e sette mesi nel 2018). Le dipendenti pubbliche vanno in pensione di vecchiaia alla stessa età degli uomini (66 anni e sette mesi). La pensione anticipata dal 2016 rispetto all’età di vecchiaia si potrà percepire con 42 anni e 10 mesi se uomini e 41 anni e 10 mesi se donne

Commenti

zax

Ven, 20/03/2015 - 17:24

Leggendo questo articolo mi è preso un colpo,la pensione diventa sempre più una chimera,io sarei andato in pensione con la vecchia legge a Maggio di quest'anno poi è arrivata la dolce fornero, possibile che questi soggetti non capiscono che una persona a 67, fino al 2018 poi??? non ne può più, è alla frutta,come pensano che a quella età uno possa essere produttivo. Quando andranno a lavorare i nostri fili

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 20/03/2015 - 17:50

E nemmeno prendono in considerazione coloro che hanno perso il lavoro ma non riusciranno MAI a trovarne un altro avendo oltre 60 anni... Senza nessun reddito devono vivere arrangiandosi mentre l'età della pensione di allontana sempre più. E mentre da ogni parte arrivano cani e porci a depredare le casse vuote dell'Inps, mi riferisco a pensioni ai ricongiunti di stranieri ai quali è riconosciuta la pensione di vecchiaia pur non avendo mai versato un centesimo di contributi. Artefice di questa legge disonesta: Giuliano Amato. Gli italiani che dicono, ringraziano?

marcomasiero

Ven, 20/03/2015 - 18:02

da partita IVA so benissimo che per me fine pena MAI ... mi chiedo che senso abbia pagare il pizzo allo Stato anche se non si usufruirà mai della "pensione" ... essere costretti a versare all' INPS un quid annuo è una costrizione e un sopruso ! dovremmo essere liberi di decidere se vogliamo, oppure no, ricevere un giorno un "obolo" (perchè più di tanto non ti danno) ! LADRI !

st.it

Ven, 20/03/2015 - 18:22

ASSURDO E VERGOGNOSO ........ E FALSO

lamwolf

Ven, 20/03/2015 - 18:48

Quindi poveri giovani arriveranno ad essere anziani senza aver lavorato abbastanza per pagarsi una pensione. Grazie Fornero e grazie Renzi per la vostra ottusità e incompetenza ad apprendere che così l'Italia è già morta.

mifra77

Ven, 20/03/2015 - 18:49

Mentre un immingrato appena viene pescato in mare, fornisce alla coop o alla Caritas,qualcosa come oltre un migliaio di euro dai fondi inps.

lamwolf

Ven, 20/03/2015 - 18:52

Aggiungo invece i parlamentari continuano nel vergognoso privilegio che dopo una legislatura hanno diritto alla pensione d'oro? Fate schifo con i vostri privilegi. Spero che prima o poi ........

unico1930

Ven, 20/03/2015 - 19:00

Cari politici fate proprio schifo.La riforma delle pensioni sempre in secondo piano.Prima dovete pensare a Bruxelles,ai Profughi, all'Ucraina,all'IS,ed ad altre centinaia di cavolate sparse per il mondo intero.Ricordatevi che i cittadini sono in casa ed incominciano ad avere le scatole piene di tutti voi.Meditate...... Dimenticavo,ma voi non dovete lavorare fino 66-67 anni di età o 42-43 anni di sudato lavoro.

cast49

Ven, 20/03/2015 - 19:03

che siano maledetti questi magna magna...

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Ven, 20/03/2015 - 19:58

2 cose. 1) Gli ultimi anni di lavoro saranno prevalentemente fatti a casa in malattia. 2) Non si capisce da quali statistiche si ricava che ogni 2 anni l'aspettativa di vita aumenta di 4 mesi.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 20/03/2015 - 20:01

Il 23 febbraio 2013 dove era quel terzo di cittadini elettori che ha disertato le urne alle votazioni nazionali? Credevano che a non votare avrebbero fatto una rivoluzione epocale ed invece si sono trovati cornuti e trombati dagli stessi che fino al giorno prima gozzovigliavano al buffet di Montecitorio.

Blueray

Ven, 20/03/2015 - 20:43

Lavorare bene 40 anni non è facile, gli ultimi 5 a mio avviso segnano un declino sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. Voler far superare questa cifra è semplicemente idiota dato che i neuroni, sfortunatamente, non seguono le trovate della Fornero. E quindi questi prolungamenti che rendono la pensione una chimera, di fatto non giovano a nessuno, solo alle casse dell'Inps che ritarda a dismisura l'erogazione della pensione e statisticamente la erogherà per meno anni. Inoltre mi chiedo: dove vanno a finire due anni e passa di maggiori contributi versati da lavoratore e datore?

SanSilvioDaArcore

Sab, 21/03/2015 - 07:51

Prendersi regolarmente una settimana di malattia è l'unico modo di goderci la vita visto che moriremo lavorando