Pensioni, il riscatto della laurea: sconto al 50 per cento

Il decreto sulle pensioni che andrà a cambiare volto al sistema previdenziale di fatto tarda ad arrivare: ecco le ultime novità

Il decreto sulle pensioni che andrà a cambiare volto al sistema previdenziale di fatto tarda ad arrivare. Proprio oggi il premier Conte ha spiegato quali sono i motivi dietro questo rinvio: "In consiglio dei ministri lo abbiamo rinviato alla prossima settimana perché è una riforma complessa, che studiamo da mesi, e che vogliamo fare per bene". Di fatto il testo è fermo alla Ragioneria dello Stato che sta ultimando le verifiche.

Ma di fatto proprio dalla bozza del testo cominciano ad emergere alcuni dettagli che riguardano il riscatto dei contributi previdenziali. Infatti sarà possibile riscattare per chi ha meno di 40 anni gli anni universitari. Di fatto questa opportunità riguarda tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996. Con il nuovo sistema sarà possibile godere di uno sconto del 50 per cento sulle imposte. Un meccanismo già messo sul campo per la pace contributiva. Insomma le novità attese per il decreto pensioni non sono poche. Biosgna capire cosa poi verrà materialmente riportato sul testo finale. In questi mesi la bozza è stata soggetta a diverse rivisitazioni. La prossima settimana (finalmente) il governo dovrebbe chiudere la partita.

Commenti

Gianca59

Ven, 11/01/2019 - 13:33

Con quale logica si vuole limitare il riscatto a chi ha meno di 40 anni ? Mi verrebbe da dire che farlo a quell' età con una vita lavorativa davanti e con leggi che cambiano ogni anno o quasi non ha proprio senso.....

DRAGONI

Ven, 11/01/2019 - 14:05

DA UNA PARTE SI RIEMPONO LA BOCCA CHE LE UNICHE PENSIONI ELARGITE CORRETTAMENTE E LEGITTIMAMENTE SONO QUELLE CHE SI OTTENGONO CON IL METODO CONTRIBUTIVO, DALL'ALTRA FANNO I SALDI, DIMEZZANDO IL DOVUTO, DEI VERSAMENTI PER IL RISCATTO DELLA LAUREA. E' IL MODO DI AGIRE DA SCHIZZOFRENICO.

titina

Ven, 11/01/2019 - 14:18

Che c'entra l'età? la legge deve essere uguale per tutti.

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Civis

Ven, 11/01/2019 - 14:36

Io riscattai gli anni di laurea pochi anni prima della pensione e per poche decine di migliaia di lire. Ma erano altri tempi.

ulio1974

Ven, 11/01/2019 - 15:13

i laureati di oggi dovrebbero pensare a lavorare, non a trastulli riscattatori vari

tuttoilmondo

Ven, 11/01/2019 - 15:27

Civis Ven, 11/01/2019 - 14:36. e io ho riscattato a poche decine di migliaia di lire il periodo di servizio militare. Sì, erano altri tempi. Bisogna capire perché i tempi sono cambiati. Perché i nostri figli e nipoti sono disperati. Perché l'industria italiana, una volta formidabile è ridotta a terzo mondo. Perché la Voxon e l'Autovox sono fallite se erano i migliori apparecchi televisivi sul mercato. E poi cancellare i distruttori dell'Italia, quelli che gridavano "tanto peggio, tanto meglio". Ecco! Il peggio è arrivato. Ma il meglio ce lo sognamo.

rokko

Ven, 11/01/2019 - 15:48

Gianca59, spero che si intenda 40 anni di cotnributi, se no non avrebbe senso

blu_ing

Ven, 11/01/2019 - 15:54

m5s = analfabeti nel 2018 per riscattare la laurea devo avere 40 anni massimo ed aver inziato a lavorare nel 1996 quindi 2019-1996=23 anni quindi sono 23 anni che devo essere laureato, ma 40-23 = 17 quindi o a 17 anni da genio ho preso la laurea oppure lavoravo e quindi qualcuno mi pagava i contributi e non ho necessitò di riscattare la laurea,,,,aaaaa altra soluzione lavoravo in nero da di maio padre e quindi posso riscattare la laurea sempre pero' ABBIATOMI LA PRESA a 17 annO...seee buon HAnno a voios! gnorantosss cojones! mbellos m5stellos a lavurer mecilll

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gianpiz47

Ven, 11/01/2019 - 15:55

Ulio 1974 mia figlia, nata nel 1986, laureata nel 2011 specializzata nel 2017 in anestesia ed assunta a tempo indeterminato marzo 2018.Aggiungi 40 anni e siamo nel 2058 alla bella età di 72 anni si sarà trastullata un sacco. Oh come si sarà trastullata.

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Civis

Ven, 11/01/2019 - 17:50

tuttoilmondo 15:27 Erano tempi nei quali si giocava un po' allegramente con le pensioni, specie lo Stato che le dava con 14 anni, 6 mesi e 1 giorno di lavoro, fidando sul lavoro delle generazioni successive. Con un'ampia inflazione interna, poi, si potevano aggiustare le cose. E quindi grandi contrattazioni biennali che servivano proprio a questo, adattando le diverse parti del sistema alla situazione del momento e alle previsioni a breve. Ma i contrasti aziendali non hanno fatto bene al lavoro in generale, troppo spesso visto come un fardello da portare con la minor fatica possibile, anche per non ingrassare i "padroni". La Scuola non è stata indirizzata verso il lavoro e non abbiamo imparato, nella ricerca e nell'organizzazione del lavoro, dai Paesi emergenti e neanche dalla Germania. I pochi giovani che ci rimangono dobbiamo trattarli bene, perché abbiano capacità, voglia e condizioni per lavorare bene in Italia, anche riducendo ancora il costo del riscatto degli anni di studio.

Gianca59

Ven, 11/01/2019 - 18:35

@rokko: mi sa che ha ragione.....i 40 anni di cui parla l' articolo vanno intesi come di contributi....non di età ! Così ha senso. Grazie.

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pierluigiv

Ven, 11/01/2019 - 18:35

tanto sanno benissimo che chi ha meno di 40 anni di eta' oggi non arrivera' mai vivo alla pensione...

Gianca59

Ven, 11/01/2019 - 18:39

@rokko: si parla però di di aver iniziato a lavorare do il 1996 il che implica non avere, nel 2019, 40 anni di contributi. Quindi ritorna in auge l' età.....non più di 40 anni ! Insomma questo governo non me ne fa una che mi serva ! Se poi stiamo a parlare di flat tax finta, quota 100 che è una mezza bufala, reddito di cittadinanza che spero non diventi mai legge....quando si va a votare ?

moichiodi

Ven, 11/01/2019 - 20:25

Com'é che cambia il volto? È sperimentale e vale, 3 anni. Poi ci vorranno almeno 41 anni di servizio 1 in meno della fornero. E poi che cos'è la pace contributiva? Le solite fiabe del giornale.....

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 11/01/2019 - 21:59

Embeh, che c'è da preoccuparsi ... non è mica che devono adeguare i loro stipendi seduta stante.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 11/01/2019 - 22:15

@Gianca59 18.39: è l'opzione che Salvì non ha mai nascosto in caso che il suo programma non sia approvato nella Legislatura ... salvo i soliti scherzi da prete di chi ti dovresti fidare. Ossequi.