Pensioni, tagli per 5 anni. La sforbiciata fino al 20%

Le pensioni saranno tagliate. Il governo non torna indietro: ecco tutte le sforbiciate sugli assegni

Le pensioni saranno tagliate. Il governo non torna indietro. La sforbiciata di fatto riguarderà gli assegni da 4500 euro in su e tutti i redditi che ammontano a 90mila euro lordi annui o superiori. Insomma arrivano tempi duri per i pensionati. E adesso sui tagli arrivano i primi dettagli che di fatto svelano il piano dell'esecutivo. Secondo quanto riporta ilMessaggero il testo è pronto. Le strade da seguire sarebbero due. La prima prevede un taglio netto con un contributo di solidarietà che viene diviso in due fasce. La prima è per chi ha un reddito tra i 90mila euro lordi e i 130mila lordi. La mazzata sarebbe dell'8 per cento.

Si va invece al 12 per cento dell'importo per chi supera quota 130mila e si ferma a 200mila. Poi il taglio si fa più pesante per le fasce in vetta: 14 per cento fino a 350mila euro, 16 per cento fino a 500 mila euro e 20 per cento per chi va oltre i 500mila euro. La seconda strada che il governo intende percorrere invece riguarda un contributo di solidarietà che tocca la parte di pensione che eccede i 90 mila euro. Qui le percentuali sarebbero ancora più alte: 10 per cento da 90mila a 130mila euro, 14 per cento da 130mila a 200mila, 16 per cento fino a 350mila, il 18 per cento fino a 500mila euro e infine il 20 per cento oltre i 500mila euro. Il taglio sugli assegni sarà almeno per cinque anni. Esclusa per il momento l'ipotesi di uno stop alle rivalutazioni. Il taglio sarà comuqnue pesante e di fatto con la formula del contributo di solidarietà potrebbe avere anhe l'ok da parte della Corte Costituzionale. Il salasso ormai è alle porte.

Commenti

5stardust

Dom, 28/10/2018 - 09:59

per abituare quelli che andranno in pensione ma ancora lavorano si può applicare anche per loro lo stesso prelievo % in base agli stessi redditi fatto ai pensionati

boomer

Dom, 28/10/2018 - 10:07

Ma ormai non c'è più nessuno con un briciolo di razionalità ? La prima ipotesi (prelievo su tutto) è una perla di indecenza. Uno con 4700 euro andrebbe a prendere meno di un altro che di partenza ne prendeva 4499.. Ma poi perchè ? Non è questione da Corte Costituzionale, ma da Ricovero Obbligatorio in Psichiatria... sulla pelle nostra. Ma non li ferma nessuno ?????

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Dom, 28/10/2018 - 10:15

"tempi duri per i pensionati" fa un po' ridere, i tagli sono solo per pensioni di piu' di 4500 euro, vorrei avere io quei problemi...

sparviero51

Dom, 28/10/2018 - 10:30

LADRI BALORDI SENZA DIGNITÀ!!!

batpas

Dom, 28/10/2018 - 10:49

I parassiti godono.

ToniDaRoma

Dom, 28/10/2018 - 11:08

Ma come funzionerebbe? Nella prima ipotesi chi prende 4500 continua a prendere 4500, mentre chi prende 4501 gli tagliano l'8% e quindi finisce a prendere 4141? O comunque sotto i 4500 non si va?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 28/10/2018 - 11:20

Se non hanno versato i dovuti contributi, è giusto tagliare le pensioni alte ( e sopra i 4500 sono alte, il triplo di un comune lavoratore). Che diritto accampano di derubare i soldi agli altri cittadini che hannoo versato e prendono molto meno di loro, avendo lavorato tutta la vita, al loro contrario? Tra questi gentiluomini (che non hann obersato nè tantomeno lavorato davvero) annoveriamo numerosi radical chic comunisti, politici, assessori vari, dirigenti fannulloni nelle pubbliche aziende e amministrazioni, sindacalisti, fancazzisti vari, comnunque tanta gente sinistra. Gli stessi che per tutta la vita promettevano il contrario ai loro fans babbei che hanno creduto e continuano a credere ancora in loro, che li fottono sempre.

AntonioV

Dom, 28/10/2018 - 11:55

Boomer, vedrai che diranno che sotto 4.500 comunque non si può andare. Per farsi rispondere "Come siete buoni voi"

Blueray

Dom, 28/10/2018 - 13:21

Non se ne farà nulla o quanto meno verrà restituito il mal tolto. Infatti la giurisprudenza costituzionale, da innumerevoli pronunce, appare orientata a riconoscere la legittimità solo di limitati sacrifici (caso prelievo di solidarietà), a patto che gli stessi siano “eccezionali, transeunti, non arbitrari e consentanei allo scopo prefisso”. Questo non è nè eccezionale in quanto ripete schemi già attuati, nè transeunte data la lunga durata sommata ai precedenti in rapporto alla vita pensionistica delle persone e nemmeno consentaneo allo scopo prefisso in quanto tirerà dentro molto meno di quanto si aspettano. La C.C. non ama rimangiarsi le sentenze!

caren

Dom, 28/10/2018 - 13:50

Anch'io vorrei avere quel problema con più di 4.500 al mese. Si sbrighino piuttosto a mandare in pensione chi, dopo quarant'anni, non ne può proprio più e con una pensione da fame. Le scatole sono strapiene.

CarlSchmidt

Dom, 28/10/2018 - 14:08

Questo governo è un caso psichiatrico, non solo sulle pensioni ! Purtroppo i due parrtiti che lo reggono li hanno votati moltissimi italiani.

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Dom, 28/10/2018 - 15:55

Qual'ora i contributi pagati sono pari a quanto percepiscono, faranno ricorso e lo vinceranno, tra chi deve "giudicare" in tanti suprano quelle cifre.

ToniDaRoma

Dom, 28/10/2018 - 16:36

Non comprendo i ragionamenti tipo quelli che fa Leonida55. Ci saranno sicuramente quelli che prendono 4500 Euro immeritatamente, ma ci sono pure quelli che li prendono avendo versato tutti i contributi se non di più. Fare di tutta l'erba un fascio tagliando la pensione a tutti quanti indiscriminatamente non è giustificabile. A meno che non si voglia fare deliberatamente un furto

ceo50

Dom, 28/10/2018 - 17:16

Un particolare che nessuno ricorda mai è che sulle pensioni più alte grava già un contributo di solidarietà. Questo si andrebbe a sommare al precedente oppure si toglierebbe il precedente e si ricalcolerebbe il nuovo contributo? Quanto poi all'aliquota calcolata sull'intero ammontare della pensione, per cui chi ha una pensione di 4.600€ l'avrebbe più bassa di uno che ha 4.499€ non solo non passerebbe il vaglio della CC ma nemmeno quello dell'STSM (Servizio per la Tutela della Salute Mentale). Promuoverei un referendum per il ricovero coatto di Luigi Di Maio

caren

Dom, 28/10/2018 - 17:35

CarlSchmidt, io ho votato per Salvini, ma non sono pazzo. Ad ogni modo, pur con tutti i suoi difetti, non bisogna dimenticare che l'attuale governo, ha tutti contro, e non fanno altro che mettere i bastoni fra le ruote.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 28/10/2018 - 17:36

@ToniDaRoma - prima di fare il tontolone, leggi bene. Ho detto che è giusto tagliare se NON hanno versato i contributi (ho sbagliato solo a scrivere bersato, la b e la v sulla tastiera sono molto vicine, ma il concetto era chiaro, a uno minimamente intelligente). Intelligentone, va da sè che colui che li ha versati è giusto che li prenda. Ma non sarai per caso uno di quelli che ho citato, parassiti radical chic, mai lavorato che pretende 90.000 al mese, e dicono che sono giusti? La prossima volta leggi bene prima di commentare, e anch'io devo rileggermi per non sbagliare. Ma l'errore più grosso e clamoroso è decisamente il tuo. Comunque nulla di male, basta capirsi. Ripeto, chi nopn ha versato o ha avuto agevolazioni, è giusto cheprenda il dovuto, ossia quanto effettivamente versato. Punto.

ToniDaRoma

Dom, 28/10/2018 - 18:16

Leonida55 dal tono del tuo messaggio mi era sembrato che tu fossi d'accordo con il contributo di solidarietà che colpisce tutti indiscriminatamente. Dalla tua risposta comprendo invece che tu sei contro questo contributo perchè colpisce a ventaglio e mi compiaccio con te. Però poichè - pare - non siano in grado di distinguere i buoni dai cattivi, tu cosa suggeriresti di fare? Non basta enunciare dei principi, bisogna anche dare possibili soluzioni

Massimo Bernieri

Dom, 28/10/2018 - 19:06

Salvini ha fatto l'alleanza con i 5 stelle con cui non ha nulla in comune solo per diventare ministro dell'interno per mettere un po' di ordine dappertutto:cosa lodevole solo che occorreranno decenni e invece per la guerra alla Ue per legge stabilità ecc se la perderemo(per dichiarare una guerra, devi essere sicuro di vincerla)pagheremo:nel vero senso della parola subito tutti noi.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 28/10/2018 - 20:53

Poveracci, chissà che lavoracci avranno fatto per guadagnare una pensione del genere e il governo bicolore li sta sbranando ... moriranno di fame senza quei quattro soldi "rapinati a furor di popolo".

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 28/10/2018 - 23:17

@ToniDaRoma -Quindi un' ingiustizia c'era. Ma i conti non tornano e lo disse già non uno scienziato ma Bossi negli anni 80 che nel 2015 le pensioni date a pioggia, in omaggio, con pochi anni di contributi a tutti (statali e parassiti vari) avrebbero disastrato le casse dello Stato. Tutti gli risero in faccia, ma fu l'unico ad aver ragione. Ora i conti vanno salvaguardati e i margini sono ristretti. Se tutti devono pagare , allora che paghino anche tutti coloro che sono stati fin qui privilegiati, che ne so, 100 € al mese per quelle basse , visto che hanno lavorato per 15 anni pagando irrisorio e ne prendono per 60 anni una certa cifra. n parliamo di vitalizi, pensioni da favola , tutte appannaggio di parrucconi (sinistri) , politici, assessori vari, provincia, comune, regione, stato, sindacati , e parassiti vari, con cifre da paura e senza aver versato. (2/4)

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 28/10/2018 - 23:17

ToniDaRoma - Beh, quelli devono essere drenate e tanto, se non hanno pagato i contributi sufficienti, giusto che vengano tagliate. Loro si difendono dicendo che sono diritti acquisiti. Anch’io rispondo che essendo un essere umano, italiano, e avendo versato per oltre 40 anni penso di aver diritti per lo meno uguali a loro. Se tutti avessero lavorato 40 e più anni e avessero versato non saremmo in questa situazione, grazie ai kattokomunsiti che con l’appoggio dei sindacati hanno disastrato i conti della nazione. Per tua conoscenza, non hanno ma versato o depositato i contributi di chi versava negli anni contributivi per gli statali e i soldi versati se li puppavano per mantenere le promesse elettorali sperperando utile denaro. (3/4)

Ritratto di niki 75

niki 75

Dom, 28/10/2018 - 23:20

Continuo a non comprendere perché si vogliano ancora usare i soli pensionati come bancomat. Se come vogliono erroneamente sostenere si vuole ridistribuire la ricchezza si aumentino le aliquote e quindi le tasse sulla quota più alta dei redditi di tutti, compresi i pensionati cosiddetti d'oro. In tal modo si otterrebbe un gettito maggiore da ridistribuire e non si correrebbe il rischio di dichiarazioni di incostituzionalità.