"Penso dunque investo": guida ai mercati tra ragione e istinto

James Montier svela i trabocchetti comportamentali che danneggiano gli investitori e propone le strategie vincenti

Siete più Mc Coy o più Spock? Ovvero, per i - suppongo - pochissimi che non hanno mai visto un episodio di Star Treck, vi lasciate guidare dalle emozioni o lasciate che sia la logica a dettare le vostre scelte? La maggior parte di noi, probabilmente, è convinta di appartenere al secondo gruppo: in realtà, le reazioni emotive condizionano la nostra vita più di quanto vogliamo ammettere. Anche in quelle che dovrebbero essere le decisioni più scientifiche e razionali, quelle che riguardano gli investimenti. Non a caso Warren Buffett, il guru dei mercati di tutto il mondo, raccomanda: «Il successo negli investimenti non è legato al quoziente intellettivo.

Se avete un'intelligenza media, ciò che vi serve è la capacità di tenere sotto controllo l'istinto che spesso crea problemi agli investitori». Come? Una risposta la offre James Montier, esperto di strategie di investimento, che nel suo libro «Penso Dunque Investo» (CHW Edizioni) offre un quadro completo dei pregiudizi e comportamenti sbagliati che caratterizzano investitori e risparmiatori di tutto il mondo e che li portano con frequenza a scelte errate: risultato, performance scarse, se non addirittura in perdita. Prendendo spunto da queste esperienze negative, Montier propone, con un linguaggio semplice ma mai noioso, alcune strategie che consentono di affrontare in modo vincente il mondo degli investimenti. evitando i «trabocchetti mentali», dai pregiudizi all'eccesso di autostima.