Pesa il calo dei ricavi e Tod's cede il 10%

Marcello Astorri

La Borsa non perdona a Tod's i risultati deludenti delle vendite nei primi 9 mesi del 2018: il titolo ieri ha perso il 10,8%, chiudendo a un valore di 48,7 euro, ai livelli di novembre 2016. Sotto la lente d'ingrandimento ci sono i ricavi a 706 milioni, in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. A pesare sono stati i cambi, senza i quali, fa notare il gruppo del lusso di Diego Della Valle, i ricavi sarebbero risultati in crescita dello 0,1 per cento. Nel trimestre la flessione dei ricavi è stata prossima al 4% a circa 229 milioni.

Gli analisti di Equita hanno tagliato l'obiettivo di prezzo sul titolo a 52 euro. E quelli di Credit Suisse hanno sottolineato una scarsa visibilità sulla ripresa delle vendite per il quarto trimestre e l'intero 2019. Tra i vari marchi del gruppo l'unico a essere in crescita è Hogan (+0,9%). Quelli che hanno sofferto di più sono stati Tod's e Roger Vivier, che sono quelli con la maggiore presenza all'estero.

Una eventuale ripresa nel quarto trimestre è legata al successo nei negozi durante la stagione natalizia. «I risultati del terzo trimestre sono stati sostanzialmente in linea con le nostre attese» ha commentato il presidente e amministratore delegato Diego Della Valle, che punta già al rilancio: «Stanno iniziando ad arrivare nei negozi i progetti annunciati negli scorsi mesi. Da questi giorni e, da ora in avanti, ogni due mesi, nuovi prodotti arriveranno nei negozi, supportati da forti e adeguati piani di marketing e comunicazione».