Pesenti: «Difficile scegliere il direttore del Corriere»

La direzione del Corriere della Sera non è un mistero che sia frutto di infinite trattative tra i grandi soci di Rcs, ma certo l'ammissione di Giampiero Pesenti rende in modo plastico l'impasse di Via Solferino: «È difficile dare immediatamente delle risposte, bisogna meditarci molto bene», ha detto il presidente di Intermobiliare, interrogato sulla necessità di un ricambio alla direzione del Corrierone rispetto alla gestione De Bortoli. Anche perché proprio a Pesenti è toccato di essere l'ultimo presidente del patto di sindacato di Rcs, poi discioltosi, mentre infuriava la guerra tra la Fiat di John Elkann e il fondatore della Tod's, Diego Della Valle. «Quando bisogna trovare il direttore di un giornale importante come il Corriere, la scelta è sempre difficile», ha aggiunto Pesenti. E a gettare ulteriore acqua sul fuoco ci ha pensato Piergaetano Marchetti, negando che al momento sia stato convocato un consiglio di Rcs per affrontare la spinosa sostituzione del direttore.
Il gruppo Italmobiliare ha conservato il 3,5% di Rcs (dal 3,8% precedente) ma «non è più una quota strategica», ha poi specificato Pesenti: «Vediamo come va la società, quali sono le prospettive, se il titolo magari riprende potremo scendere un pochino». Insomma Pesenti & C sono in attesa dei frutti del piano dell'ad Pietro Scott Jovane. Se avessero la meglio i detrattori, Rcs potrebbe invece cambiare anche ad. Magari coinvolgendo di più Urbano Cairo.