Più tasse alle banche: sottratto un miliardo a famiglie e imprese

L'Abi stronca il Def di Renzi: "Non ostacolare le banche, noi sosteniamo l'economia reale"

L'aumento della tassazione sulle plusvalenze bancarie dalla rivalutazione delle quote della Banca d'Italia, previsto dal Def come copertura del taglio Irpef, rischia di sottrarre un miliardo di euro di liquidità alle banche destinato a fare prestiti a famiglie e imprese. A lanciare l'allarme è stato il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini che, in audizione sul Def licenziato settimana scorsa dal governo Renzi, non ha nascosto i propri timori sull'impatto che la manovra potrebbe avere sul credit crunch: "L’attività delle banche non deve essere ostacolata e resa più difficile da norme ingiuste e discriminatorie".

Nel corso dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Montecitorio e Palazzo Madama, Sabatini ha bocciato la misura contenuta nel Def perché aumenterebbe la percezione di un fisco "incerto e ondivago" che quindi "scoraggia gli investimenti esteri proprio in un momento in cui le banche vedono un ritorno di interesse nei loro confronti". Si tratterebbe inoltre di un intervento "illogico" che creerebbe "una disparità di trattamento tra le banche e le assicurazioni e le altre imprese". "Proprio perché non si motiva se non per altro che per esigenze di cassa - ha spiegato il direttore generale dell’Abi - potrebbe inoltre far riemergere dubbi da parte dell’Unione europea". Potrebbe, infatti, apparire come "un aggiramento del divieto delle banche centrali di finanziare il Tesoro".

Commenti

Giacinto49

Lun, 14/04/2014 - 18:55

Al Governo la preghiera, finchè gli equilibri di potere rimangono quelli odierni, di lasciar stare le banche. Ogni virgola spostata in controllo delle medesime si trasforma immediatamente in una valanga di spese a danno del cliente.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 14/04/2014 - 19:01

banchieri ladri, non rompete i coglioni e pagate, in ogni caso è da anni che non finanziano mutui per le famiglie e non erogano prestiti alle PMI, preferendo investire nella Finanza.

celuk

Lun, 14/04/2014 - 19:03

ma perché quando si è trattato di aumentare le tasse sul risparmio delle famiglie sono stati tutti zitti? compresi voi del "il giornale" Perché i soldi dei piccoli risparmiatori non finanziano l'economia comprese le banche per i prestiti e i mutui e le aziende con azioni e obbligazioni? per noi risparmiatori l'aumento dal 20% al 26% allora è giusto?

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 14/04/2014 - 19:03

Non ostacolare le banche, noi sosteniamo l'economia reale" esticazzi non lo aggiunge, bugiardo matricolato...

cgf

Lun, 14/04/2014 - 19:07

ed alla fine chi paga questi maggiori esborsi? sempre il piccolo, non meravigliamoci quindi di prossimi aumenti commissioni per **l'aria che si respira in banca** se invece di dare alle banche il denaro ad un tasso molto minore di quanto poi le stesse banche con lo stesso denaro comprano BOT, BTP, ETC ETC lo Stato avrebbe trovato una 'copertuta' molto maggiore, ora quello che fa risparmiare ai cittadini, questi ultimi lo pagheranno con gl'interessi!! Non sono certo io il paladino delle banche, ma non si incentiva l'economia tassando maggiormente chi è più bravo, questo punta il DEF, poi oggi le banche, domani le aziende ? Sempre più investitori andranno all'estero.

chiara 2

Lun, 14/04/2014 - 20:25

Ma quale prestiti e prestiti! Questi sono anni che non forniscono più liquidità a nessuno se non agli amici degli amici ed ai già ricchi...Ora sventolano l'ombra ricattatoria della futura mancanza di concessioni creditizie ma sai chi se ne frega, è ormai da tempo che questo è già avvenuto

moshe

Lun, 14/04/2014 - 21:00

Il renzino si dimostra ogni giorno che passa sempre più un bluff. Adesso stanga le banche, domani le autorizzerà ad aumentare i loro costi a nostro discapito; tutto questo è la copia esatta di quanto succede con i comuni e con le regioni.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 14/04/2014 - 21:19

TOGLIETE I SOLDI DALLE BANCHE CITTADINI, PRIMA CHE VE LI SEQUESTRINO, TRASFORMATELI IN LINGOTTI D'ORO. GLI EURO NON SONO VOSTRI MA DELLA BCE CHE LI RIVUOLE INDIETRO

Ritratto di maurofe

maurofe

Lun, 14/04/2014 - 22:26

TOGLIERE LA COMMISSIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE....FURTO LEGALIZZATO!! LE BANCHE PENSANO DI VIVERE IN UN MOMENTO DI MASSIMA ESPANSIONE NON CAPISCONO CHE LE AZIENDE NON RIESCONO AD INCASSARE E CON BALZELLI COME QUESTO E ALTRI SIMILI PORTANO IL COSTO DEL DENARO A LIVELLI DI USURA.

Ritratto di frank.

frank.

Lun, 14/04/2014 - 23:26

...non si incentiva l'economia tassando chi è più bravo...quindi caro Cgf per lei le banche sono "il più bravo"??? Gente che si è ritrovata una valanga di milioni di euro senza muovere un dito grazie alla privatizzazione delle banca d'italia e che ha il coraggio pure di minacciare di non dare più credito sarebbe "il più bravo"??? Certo che pur di dare addosso a Renzi ormai difendereste anche Jack lo squartatore!!

nonnoaldo

Mar, 15/04/2014 - 00:07

Il Dr. Sabatini è un mentitore spudorato. Tuti i consuntivi indicano che le banche, negli ultimi anni, hanno unilateralmente ridotto gli affidamenti a privati e, soprattutto, alle PMI per quasi cento miliardi. Miliardi tolti all'economia reale, che hanno portato centinaia di PMI al tracollo, con decine di migliaia di disoccupati in più. Sabatini sa benissimo che il 90% degli affidamenti è dato al 10% delle aziende, così come sa che il 90% delle sofferenze proviene proprio da questo 10%. Sorgenia docet. Ciò detto, ogni aumento di tasse nei confronti di chiunque è dannoso per l'economia, tranne ovviamente per le caste intoccabili.