Piaggio Aero, 165 esuberi in Liguria

Il nuovo piano industriale di Piaggio Aero Industries (presidente è Piero Ferrari), prevede 165 esuberi (117 a Genova e 48 a Finale Ligure), 207 lavoratori esternalizzati (108 a Genova e 99 a Finale Ligure), e di inaugurare, entro fine 2014, il nuovo impianto di Villanova d'Albenga. È il quadro emerso nella sede di Confindustria Genova dall'incontro azienda-sindacati. Le Rsu dicono «no» agli esuberi e hanno convocato per oggi le assemblee in fabbrica. Piaggio Aero ha concluso un aumento di capitale da 190 milioni, l'indiana Tata Limited detiene il 44,5% delle azioni, la Mubadala Development Company di Abu Dhabi il 41%. Il nuovo sito di Villanova darà lavoro a circa 900 addetti. L'azienda avrebbe confermato di voler mantenere la produzione in Liguria, puntando sulla realizzazione dei pattugliatori, «droni» per uso civile comandati da terra con una autonomia di 16 ore. Piaggio Aereo ha infine sottolineato che «tutte le nostre concorrenti hanno esternalizzato parte delle lavorazioni, e dovremo farlo anche noi. Ma quello che è importante è aver trovato, in questo periodo, capitali stranieri che ci hanno permesso di continuare a lavorare qui».