Piazza Affari chiude sui massimi con Wall Street, Ftse Mib +1,27%

Sprint finale per Piazza Affari, che si porta sui massimi nelle ultime battute della seduta per chiudere in deciso rialzo, con il Ftse Mib che segna +1,27% a 20.668 punti e l'All Share +1,24% a 21.174. Milano e le altre piazze europee si sono accodate nel pomeriggio ai crescenti guadagni di Wall Street, mettendo a segno un rimbalzo convinto dopo alcune giornate difficili. Ignorato in mattinata il crollo dell'indice Zew tedesco sulla fiducia dei consumatori ad agosto, il mercato ha preferito cogliere lo spunto dei dati macro positivi diffusi dagli Usa, con produzione industriale, prezzi alla produzione e avvio di nuovi cantieri risultati migliori delle attese. In leggera crescita gli scambi, che restano sottili, a 1,7 miliardi di controvalore. Balza Italcementi (+4,59%), in linea con il settore a livello europeo: il titolo ha cambiato passo nella seconda parte della seduta, seguito da Buzzi (+3,47%).Sale anche Impregilo (+2,58%) già ieri di buon umore grazie alle notizie sulla gara per l'autostrada costiera della Libia. Recuperano sul finale i bancari, piatti fino a oltre metà seduta: Intesa Sanpaolo stacca un +1,7%, Unicredit +0,81%, Ubi Banca +1,19%, Mps +0,52%. Bene anche il risparmio gestito (Azimut +0,76%, Mediolanum +0,24%) e gli assicurativi (Generali +0,94%). Tra le telecomunicazioni, giornata incerta per Telecom, a lungo oscillante intorno alla parità per poi chiudere a +0,19%. Più deciso il rialzo degli industriali: Fiat (+1,88%) con la controllante Exor (+1%),Pirelli +0,85%, Finmeccanica +1,79%. Brillanti Prysmian (+2,55%) e Stm (+2,82%). Chiude contrastato il lusso, con Luxottica -0,51% ma Bulgari +2,21%; tra i titoli migliori anche Lottomatica (+2,73%) e Autogrill (+1,81%). Fuori dal paniere principale volano Camfin (+10,87%) e Stefanel (+13,75%); ritracciano, dopo i recenti rialzi, Pininfarina (-4,33%) e Olidata (-3,61%).
Le Borse estere. Chiusura in netto rialzo per le principali borse europee . A Londra l'indice Ftse 100 sale dell'1,41%, a Francoforte il Dax 30 guadagna 1'1,57% mentre a Parigi il Cac 40 avanza dell'1,82% .