Pirelli anticipa la Borsa entro metà 2018

Nuovo modello organizzativo. Dal Pino guida la Industrial

Cinzia Meoni

Pirelli, a un anno dall'addio al mercato, accelera il rientro in Borsa sia che si tratti di Piazza Affari o di un altro listino di rilievo globale. Lo annuncia, in una nota, il colosso degli pneumatici oggi controllato da ChemChina e guidato da Marco Tronchetti Provera. Il nuovo piano industriale 2016-2018 delle attività consumer approvato ieri prevede infatti che le fasi preliminari dell'Ipo siano completate nel primo semestre 2017, per procedere alla quotazione entro il primo semestre 2018, in anticipo di un anno rispetto alle previsioni iniziali. Non è detto comunque che uno degli emblemi dell'industria milanese torni in contrattazione proprio a Milano piuttosto che su un'altra «delle maggiori piazze azionarie a livello internazionale». Dipenderà, come sottolinea la nota, dalle «migliori opportunità offerte dal mercato». «Milano è nella storia di Pirelli, quindi è naturale che sia in pole position», aveva dichiarato pochi giorni fa lo stesso Tronchetti Provera non escludendo la doppia quotazione.

Sotto il profilo strategico nei prossimi tre anni Pirelli punta su un modello sempre più focalizzato sul consumatore finale, sulla digitalizzazione e sul rafforzamento della leadership nei settori ad alta redditività «prestige» e «premium» (un segmento che nel semestre ha registrato ricavi per 1,6 miliardi di euro sui 2,9 del gruppo con un tasso di crescita dell'11,3%), senza tuttavia escludere nuove opportunità offerte dai nuovi indirizzi di mobilità sostenibile.

Nel frattempo, dovrebbe definirsi l'integrazione tra Pirelli Industrial e Aeolus, società controllata da Cnrc, a sua volta all'interno dell'impero di ChemChina. In un primo tempo dovrebbe essere ceduto a Aeolus il 10% di Pirelli industrial e, allo stesso tempo Pirelli Tyre dovrebbe conquistare l'80% delle attività «car» dei cinesi. Proprio nell'ambito di Pirelli Industrial è stata annunciata la nomina al vertice di Paolo Dal Pino, attualmente ceo dell'area America Latina.

Il gruppo infine, a supporto del piano, ha varato un nuovo modello organizzativo che passa dalla costituzione della direzione generale Pirelli Digital, affidata a Luigi Taccoli; all'aggregazione delle strutture tecniche sotto la responsabilità di Maurizio Boiocchi, direttore generale tecnology e di tutte le strutture commerciali a Roberto Righi, chief commercial officer consumer; fino al superamento della direzione generale operations a partire dal primo gennaio 2017. La direzione delle risorse umane è stata infine affidata a Gustavo Bracco.