Pirelli perde terreno

Piazza Affari non ha raccolto ieri i segnali di ripresa che si sono avvertiti a Wall Street e nelle altre Borse mondiali: gli indici principali hanno accusato nuove limature, e solo l’AllStars ha recuperato lo 0,5%. L’andamento incerto del listino ha contribuito a tenere lontane alcune correnti speculative, con il risultato di un forte calo nel volume degli affari, sceso dagli oltre 8 miliardi di martedì a 5,4 miliardi. A sostenere il listino le Generali (più 1,3%), che hanno fruito della notizia del riassetto del gruppo e dell’acquisto di una banca in Svizzera. I tentennamenti del dollaro non hanno pregiudicato il trend positivo di alcuni titoli del lusso: ieri è stata la giornata di Luxottica, cresciuta del 6,1%, in previsione del rialzo delle stime sui risultati del 2006; sulla scia balzo di Safilo (più 4%). Giornata ancora negativa per Fiat, sotto quota 10 euro, che ieri ha ceduto l’1,6%, mentre ha ripreso quota Juventus (più 5,4%). Fase di assestamento per i titoli bancari, con Capitalia in ripresa (più 1,1%). Nei titoli dell’energia svetta Saipem, ma cede terreno Eni (meno 2,1%). Ancora offerte Pirelli, in calo del 2,2%, e debole Finmeccanica, che perde il 2% sulla scia del crollo della francese Eads.