Pirelli Re rimanda le strategie

da Milano

Davanti alla bufera dei mutui subprime che ha piegato i mercati internazionali, Pirelli Re ha rinviato la presentazione del piano industriale 2008-2010 alla seconda parte dell’anno. Lo slittamento, simile a quello deciso dalla controllante Pirelli, è stato accolto con freddezza in Piazza Affari, dove il braccio immobiliare della Bicocca ha chiuso in calo del 4% a 22,9 euro (meno 1% il Mibtel). «Stiamo lavorando sul piano triennale, ma cerchiamo anche di capire come sta andando la crisi. Lo presenteremo nella seconda parte del 2008», ha detto l’ad Carlo Puri Negri ai soci riuniti in assemblea per il bilancio 2007.
«Abbiamo valutato a livello di gruppo di posporre la presentazione del piano perché, in una situazione in cui Fmi e banche centrali» non sanno quantificare la crisi, è sembrato «più saggio dare un’indicazione sull’anno», rimandando le previsioni a lungo termine, ha aggiunto Tronchetti secondo cui è stato «un segno di serietà». Tronchetti ha quindi difeso la correttezza delle operazioni sugli immobili ex Telecom.